Le grotte di Postumia in crisi: visite giù del -83%, primi licenziamenti

11.09.2020 – 11.06 – Tempo di crisi anche per le storiche grotte di Postumia. Prima il lockdown, poi l’emergenza Coronavirus e il blocco ai trasporti hanno causato un crollo dell’83% dei visitatori. Secondo il Primorske Novice verranno licenziati 60 dei 174 dipendenti. Le grotte sono rimaste pressoché deserte dalla scorsa primavera; un risultato forse immaginabile considerando come normalmente il 93% dei turisti provenga dall’estero. La compagnia responsabile, Postojnska Jama, ha confermato che “licenzierà un grande numero di lavoratori” per garantire che l’attività nel suo insieme sopravviva all’emergenza. Postojnska Jama ha definito la pandemia “un disastro naturale” in termini di conseguenze sull’attività economica di Postumia.
“È evidente che il danno è enorme” ha soggiunto la compagnia, specificando come siano diminuiti anche quei pochi turisti sloveni che giungevano normalmente, con un crollo del -20%. Probabilmente non ha aiutato che le grotte di Postumia non fossero coperte dal voucher per il turismo del governo sloveno; senza dimenticare gli 83 giorni di chiusura durante il lockown, per la seconda volta nei due secoli di storia delle grotte locali.

Fonti: STA- Agenzia di stampa slovena, Postojna Cave operator to make significant staff cuts

[z.s.]