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martedì, 6 Dicembre 2022

Galbiati: “Un grande schiaffone, spero ci faccia bene”

27.09.2020 – 20.55 – Le dichiarazioni post gara degli allenatori duramente sconfitti sono tra le più interessanti, perché sempre cariche di umanità. Anche quella di Paolo Galbiati non è stata da meno, dopo che la sua Vanoli ha ceduto 102-77 all’Allianz Dome senza mai entrare in partita se non per i primi minuti. “Abbiamo preso uno schiaffone forte – dice sconsolato il tecnico -, sbagliando tiri aperti e smettendo presto di difendere perché abbiamo perso fiducia. Naturale che da lì la partita abbia preso la strada di Trieste. L’apporto di parecchi è stato scarso e lo spirito in futuro dev’essere diverso. Sappiamo che siamo indietro ma l’atteggiamento dev’essere diverso”.

Il tallone d’Achille più evidente dei cremonesi è stata proprio l’imprecisione al trio, che a lungo ha fatto vedere percentuali difficilmente sostenibili per la massima serie (al 20’ 1\11 da tre e 12\36 dal campo), sintomo di una squadra che oltre agli equilibri ancora da trovare ha perso coesione e fiducia col passare dei minuti e l’ampliarsi del divario sul tabellino.

“Dobbiamo lavorare tantissimo – prosegue Galbiati -, ma non sono preoccupato perché siamo partiti discretamente. Abbiamo sbagliato troppi tiri e fatto errori di inesperienza, in più ci mancavano elementi importanti. Abbiamo preso un pugno forte nel primo quarto, quando da una situazione di vantaggio 15-11 siamo arrivati al 10’ sul 29-19: non siamo stati in grado di rialzarci”.

Le difficoltà di una rosa completata da poco tempo sono state messe a nudo stasera: “Siamo insieme da due settimane – conclude il coach della Vanoli -. Nei programmi di una stagione normale dovremmo essere alle prime amichevoli, invece siamo scesi su un parquet storicamente complicato come Trieste. Ora non ci resta che chiuderci in palestra e lavorare”.

d.g

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