Viaggi in Austria: quali le regole per l’ingresso nel Paese?

06.08.2020 – 10.45 – Sono attualmente trentuno i paesi considerati con una situazione “stabile” dalle autorità austriache, relativamente all’emergenza sanitaria da Covid-19, tra questi anche l’Italia.
Per i cittadini austriaci, UE, SEE e svizzeri, nonché le persone con residenza o domicilio in Austria o con visto D che intendono entrare in Austria da Andorra Belgio, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Italia, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Monaco, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Regno Unito, Repubblica Ceca, San Marino, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svizzera, Ungheria, e Vaticano, possono attualmente farlo senza restrizioni o necessità di certificato medico o quarantena. Tuttavia, specifica il sito dell’Ambasciata Italiana a Vienna, dal 27 luglio 2020, le stesse persone devono dimostrare al momento dell’ingresso di non aver soggiornato negli ultimi 10 giorni in uno stato, la cui situazione Covid-19 non è considerata “stabile” dalle autorità austriache e dai quali l’ingresso è consentito solo se muniti di un certificato medico che attesti la negatività al test covid-19. Si tratta nello specifico di Egitto, Albania, Bangladesh, Bielorussia, Bosnia ed Erzegovina, Brasile, Bulgaria, Cile, Ecuador, India, Indonesia, Iran, Kosovo, Messico, Moldavia, Montenegro, Nigeria, Nord Macedonia, Pakistan, Perù, Filippine, Portogallo Romania, Russia, Svezia, Senegal, Serbia, Sudafrica, Turchia, Ucraina, USA, Provincia di Hubei (Cina). Il test non dovrà essere stato eseguito oltre 72 ore prima dell’ingresso in Austria; se non sarà possibile fare il test all’estero, l’entrata nel paese sarà consentita solo a condizione che esso venga eseguito entro 48 ore dall’attraversamento del confine e la persona si rechi in autoisolamento fiduciario fino a esito negativo del test.
E’ invece vietato l’ingresso in Austria per i cittadini di Paesi Terzi, con alcune eccezioni, come ad esempio la possibilità di ingresso da uno Stato Membro UE o Schengen per cittadini terzi muniti di certificato medico (un test negativo PCR recente, non oltre le 72 ore).

(Fonte: Ambasciata d’Italia Vienna)

Ultime notizie

Dello stesso autore