Uno sguardo alla collettività: in FVG buoni alimentari in aiuto a 50mila famiglie

11.08.2020 – 07.00 – Con il periodo emergenziale che stiamo vivendo, mai come ora il sostegno sociale rappresenta un vero e proprio pilastro nella nostra Penisola e necessita di un risalto sempre maggiore.
Una ricerca effettuata dal centro di competenza per la pubblica amministrazione per conto dell’Associazione dei Comuni del Friuli Venezia Giulia si è concentrata sull’utilizzo dei fondi per i buoni alimentari messi a disposizione dei comuni a fine marzo a seguito dell’emergenza Covid 19.
Sono 6,6 milioni di euro i fondi erogati che hanno raggiunto un bacino d’utenza stimato in 20mila famiglie e 50mila persone totali. Stima che parte dalla rilevazione su 84 comuni della Regione nei quali in totale sono stati forniti buoni alimentari o pacchi spesa a oltre 11 mila nuclei familiari (più del 3% delle famiglie residenti sul territorio) quindi circa 30mila persone.

Uno dei dati che è da tenere sotto controllo maggiormente è quello relativo si richiedenti il beneficio: oltre la metà dei soggetti che ha richiesto il sostegno era sconosciuta ai servizi sociali dei comuni, segnando così una nuova fragilità diffusa.  Tutti gli 84 enti che hanno partecipato alla rilevazione hanno saputo incrementare i fondi ministeriali con oltre 700mila euro provenienti tanto da donazioni di cittadini e imprese, quanto dai propri capitoli di bilancio.
Nella graduatoria creatasi, al primo posto per necessitá del servizio si pone Trieste, seguito poi dal Friuli centrale con oltre 845mila euro di contributo spettante in nove comuni. Ma ciò che preoccupa ancor più va oltre al sostegno alimentare: dopo la spesa, ciò che ora preoccupa molti nuclei familiari è la difficoltà a pagare affitti, mutui, bollette e utenze.

[Fonte TGR Fvg]

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