‘Trieste Music Festival’, la musica e le bellezze del capoluogo unite nell’iniziativa di ProgettiAmo Trieste

27.08.2020 – 12.30 – L’associazione ProgettiAmo Trieste annuncia l’esordio della prima edizione del “Trieste Music Festival”. Sei concerti, sei generi musicali, ripresi senza pubblico in dieci location suggestive e storiche di Trieste e del Carso. Ogni domenica per sei settimane, dal 30 agosto al 4 ottobre 2020, sarà possibile vedere e ascoltare i concerti alle ore 20:00 su Telequattro Trieste e dalle pagine social di ProgettiAmoTrieste e del Festival. L’evento costituisce l’evoluzione del Festival Internazionale “Primavera beethoveniana”; lo scoppio della pandemia e il conseguente lockdown ne hanno impedito, infatti, la programmazione a marzo.
L’evento rinasce quindi con un nuovo nome, reinventandosi, in quanto mobilitare un’intera orchestra per rendere degnamente omaggio alla figura di Ludwig van Beethoven è molto difficile, vista la delicata situazione sanitaria. Sarà comunque eseguita, simbolicamente, l’Opera 13 “Grande Sonata Patetica”, dedicata al Maestro dei Maestri.
Un’iniziativa per promuovere gli artisti e le bellezze culturali di Trieste in un momento difficile, per trasmettere energia e ricordare che si può combattere l’epidemia senza annientare tutto ciò che è arte, cultura, formazione.

  • 30 agosto, Wooden Legs / Ferfoglia e Santuario di Monrupino / folk irlandese: I Wooden Legs sono una band triestina attiva da più di dieci anni, che ha esportato in tutta Europa la propria “Extreme Irish Music”. Saranno l’apertura del Trieste Music Festival e presenteranno alcuni brani estratti dal loro ultimo album “Animali”. I Wooden Legs sono: Giovanni Settimo, Alice Porro, Anselmo Luisi, Sebastiano Frattini e Michele Blasina.
  • 06 settembre, M° Luca Delle Donne / Villa Bonomo / pianista classico: Triestino, classe 1983, uno dei pianisti classici migliori che la nostra città abbia sfornato. Così lo descrive il maestro e mentore Aquiles Delle Vigne: ““Luca ha un enorme senso musicale e sviluppa la sua Arte con molta convinzione. Il suo repertorio ed il suo amore seguono i passi dei grandi nomi del pianoforte. Studia un’opera in maniera estremamente approfondita. La penetra nei suoi aspetti più sottili e la ama. E’ un poeta, ed allo stesso tempo un leone, del pianoforte.”
  • 13 settembre, Les Babettes / Caffé San Marco e Vedetta di Moccò / trio swing: Dal 2013 portano il loro spumeggiante swing in giro per l’Europa tra concerti e importanti collaborazioni con emittenti radio e televisive. Il loro repertorio va dagli immensi Stati Uniti di Frank Sinatra al più vicino ma pur sempre mitologico Trio Triestino. Lo suggerisce il nome: tutto in loro è un tributo a Trieste!
  • 20 settembre, FEEL – Robbie Williams Tribute / Hangar Teatri e Vigna Budin / pop tribute: Robbie Williams, un nome, un cantante, una stella. La tribute band – “Feel”, nata nel 2018 a Trieste, vuole regalare allo spettatore le stesse sensazioni del cantante inglese, senza per forza doverlo scritturare, sfacciataggine compresa! Per questa esibizione i Feel sono: Daniel Renner alias Robbie Williams, Damjan Caharija e Boštjan Pertinač.
  • 27 settembre, Francesca Giordano Jazz Trio / Castello di Miramare e Teatro San Giovanni / jazz trio: Francesca Giordano classe 1995, è una voce potentissima e una notevole pianista Jazz, già insegnante presso la Scuola di Musica Civica Orchestra di Fiati G.Verdi. Accompagnata alla batteria da Camilla Collet e Riccardo Aurelio Pitacco portano per il Trieste Music Festival un repertorio di classici italiani ed esteri, nell’incantevole cornice del Castello di Miramare.
  • 04 ottobre, Mike Sponza / Yacht Club Adriaco / trio blues: Mike Sponza è il re del blues triestino. Guida vistose macchine d’epoca e suona chitarre custom d’annata. Dove arriva porta il suo groove istintivo e marcato, i suoi assoli e la sua voce graffiante “Made in the Sixties”. Dopo aver fatto il giro del mondo e aver inciso ad Abbey Road atterra allo Yacht Club Adriaco assieme a Moreno Buttinar e Roby Maffioli, solo per il Trieste Music Festival.

c.s