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sabato, 28 Maggio 2022

Superbonus 110 per cento, davvero è tutto gratis? Consigli utili per non cadere in inganno

25.08.2020 – 10.25 – “Superbonus 110 per cento” (ne abbiamo parlato) è una misura destinata ad incentivare il settore edile e ad offrire la possibilità di una detrazione maggiore della spesa effettivamente sostenuta per gli interventi che vi sono associati. Questa terza misura di agevolazione non sostituisce le due precedenti misure, l’Ecobonus e il Sismabonus: in effetti, il Superbonus si riferisce a specifici interventi di ristrutturazione edile e di riqualificazione energetica svolti (salvo ulteriore proroga) dal 1 luglio al 31 dicembre 2020. È importante non farsi trascinare dal pensiero di “lavori gratis” , approccio liberalmente proposto da tanti operatori economici del settore, perché non è così. Ci sono dei limiti di spesa (da rispettare per gli interventi) ed è altrettanto importante effettuare una corretta valutazione della tipologia di lavoro che si vuole eseguire. Proprio qui sta il rischio (o l’inganno) di credere che si possa beneficiare della maggiore detrazione (110 per cento) ritrovandosi invece a fine lavori con una detrazione solo del 50 o 65 per cento in sede alla dichiarazione dei redditi. Ricordiamoci, inoltre, che una sbagliata valutazione ed imputazione del credito da riportare è passibile di sanzione penale.

In alternativa alla fruizione della detrazione, si può scegliere di optare per lo sconto in fattura oppure per la cessione del credito a terzi tra cui:

  • Fornitori dei beni e dei servizi necessari alla realizzazione degli interventi;
  • Altri soggetti (persone fisiche, anche esercenti attività di lavoro autonomo o d’impresa, società ed enti);
  • Istituti di credito e intermediari finanziari.

Adempimenti necessari e consigli utili. Alcuni passaggi utili per la corretta fruizione del Superbonus sono:

  • Identificazione degli interventi: Identificare correttamente gli interventi per i quali si potrà usufruire del Superbonus è fondamentale. Questi interventi, detti trainanti, sono a) gli interventi di isolamento termico sugli involucri; b) la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale sulle parti comuni, sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari di edifici plurifamiliari funzionalmente indipendenti; c) gli interventi antisismici: la detrazione già prevista dal Sismabonus è elevata al 110 per cento per le spese sostenute dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021 (per quanto riguarda i limiti di spesa, va consultata la tabella numero 4 contenuta nella guida Superbonus).

Inoltre, rientrano anche nel Superbonus, le spese per interventi eseguiti congiuntamente con almeno uno degli interventi principali. Gli interventi ammissibili secondo questa tipologia sono:

  • Interventi di efficientamento energetico;
  • Installazione di impianti solari fotovoltaici;
  • Infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici.

La congruità della spese sostenute e il rispetto dei requisiti necessari per la fruizione dell’agevolazione fiscale vanno attestati attraverso una asseverazione tecnica rilasciata dai professionisti incaricati. È necessario anche un visto di conformità, rilasciato dai dottori commercialisti, ragionieri, periti commerciali, consulenti del lavoro e dai CAF dopo l’esame dei documenti necessari.

Valutazioni personali. Prima di dare il via ai lavori è necessario e opportuno, quindi, effettuare alcune valutazioni:

  • Avere una capienza Irpef: La detrazione in misura 110 per cento viene suddivisa tra gli aventi diritto in 5 quote annuali di pari importo, entro i limiti di capienza dell’imposta annua derivante dalla dichiarazione dei redditi. Perciò, prima di scegliere se portare a detrazione o meno, è necessario capire se si ha una capienza sufficiente per non sprecare le maggiori detrazioni; se non si paga l’Irpef o se se ne paga poca, quindi, niente detrazione;
  • Trovare soggetti interessati alla cessione del credito: prima del lavoro potrebbe anche essere utile pensare a cedere il credito ad un istituto o ad una banca;

È importante, alla fine, non farsi coinvolgere in lavori di ristrutturazione o interventi solo perché attratti dal miraggio della maggior detrazione spettante: le sorprese, se l’opportunità non viene ben valutata e analizzata, potrebbero essere infatti amare.

[c.a.]

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