Sanità, Zalukar: “Contro i medici triestini penalizzazioni professionali ed economiche”

07.08.2020 – 11.00 – “L’ANAAO e le altre organizzazioni di rappresentanza della dirigenza medica hanno diffidato per via legale l’Azienda sanitaria di Trieste a dare immediata attuazione alla normativa che prevede  per i medici che hanno superato i cinque anni di servizio l’assegnazione di incarichi professionali o gestionali diversi dall’incarico di base.
In pratica i medici triestini sono trattati dopo un quinquennio di servizio in ospedale come fossero neoassunti  per quanto riguarda le possibilità di carriera e relativi incrementi economici”. Lo scrive in una nota il consigliere Walter Zalukar del Gruppo Misto.
“Quindi un danno patrimoniale e non patrimoniale che colpisce i medici dell’area triestina e che invoglierà molti di questi a cercare lavoro in altri ospedali. Gli specialisti più bravi  e capaci senz’altro lo troveranno e così assisteremo all’ulteriore impoverimento della realtà sanitaria triestina, già mutilata dai tagli di posti letto e dalla soppressione di reparti ospedalieri eccellenti”.
“Tale comportamento dell’Azienda sanitaria appare ancora più odioso  in quanto va a colpire molti di quei sanitari che si sono impegnati in prima linea nell’emergenza Covid-19, affrontando forti rischi e pesanti disagi, anche perché costretti a lavorare in condizioni “organizzative” assai discutibili.
Ho quindi interrogato la Giunta regionale per sapere se ritenga accettabile che una sua Azienda possa eludere le disposizioni di legge a danno dei propri dipendenti medici e se quindi non ritenga di intervenire a sostegno di questi, ricordando che il personale è la risorsa più preziosa del sistema sanitario regionale“.
c.s

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