06.08.2020 – 10.25 – Donald Trump torna al centro delle polemiche nel mondo musicale, questa volta nella vicenda che vede protagonista il celebre musicista Neil Young, il quale, dopo essersi a lungo lamentato, minacciando di fare causa per violazione del copyright (dai tempi della prima campagna presidenziale), si è rivolto ad un tribunale federale accusando la campagna di Donald Trump per aver suonato ripetutamente le sue canzoni in recenti comizi. “Questa denuncia” viene precisato nel testo della denuncia “non intende mancare di rispetto ai diritti e alle opinioni di cittadini americani che sono liberi di scegliere il loro candidato preferito. E tuttavia il querelante in buona coscienza non può tollerare che la sua musica sia usata come tema per una campagna di ignoranza e odio, che mira a dividere e che non riflette i valori dell’America”. Young chiede un risarcimento di 150 mila dollari.


