Nations League, Italia, sono 37 gli azzurri convocati da Roberto Mancini

28.08.2020 – 09:30 – A dieci mesi di distanza dall’ultimo incontro (Italia 9-1 Armenia), la Nazionale Italiana di Calcio si appresta a fare ritorno in campo, per disputare la UEFA Nations League, dopo lo stop alle grandi competizioni internazionali imposto dall’attuale situazione sanitaria. Il CT azzurro Roberto Mancini, ha ufficializzato la lista dei convocati i quali, per il match del 4 Settembre contro la Bosnia ed Erzegovina e per quello del 7/9 contro l’Olanda, sono ben 37. Per la prima volta, poi, sono stati chiamati ‘’alle armi’’ Alessandro Bastoni, Manuel Locatelli e Francesco Caputo. Tra i nomi, va segnalato il grande ritorno di capitan Giorgio Chiellini, assente da più di un anno a causa di un brutto infortunio che gli ha provocato la lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro. Convocazione sospesa*, invece, per Jorge Jorginho e Sandro Tonali, messi in stand by in attesa dell’esito degli accertamenti previsti al termine del periodo di isolamento da Coronavirus.

La lista dei convocati:

Portieri: Alessio Cragno (Cagliari), Gianluigi Donnarumma (Milan), Alex Meret (Napoli), Salvatore Sirigu (Torino).

Difensori: Francesco Acerbi (Lazio), Alessandro Bastoni (Inter), Cristiano Biraghi (Inter), Leonardo Bonucci (Juventus), Mattia Caldara (Atalanta), Giorgio Chiellini (Juventus), Danilo D’Ambrosio (Inter), Giovanni Di Lorenzo (Napoli), Alessandro Florenzi (Roma), Gianluca Mancini (Roma), Luca Pellegrini (Juventus), Leonardo Spinazzola (Roma).

Centrocampisti: Nicolò Barella (Inter), Giacomo Bonaventura, Gaetano Castrovilli (Fiorentina), Bryan Cristante (Roma), Jorginho* (Chelsea), Roberto Gagliardini (Inter), Manuel Locatelli (Sassuolo), Lorenzo Pellegrini (Roma), Stefano Sensi (Inter), Sandro Tonali* (Brescia), Nicolò Zaniolo (Roma).

Attaccanti: Andrea Belotti (Torino), Federico Bernardeschi (Juventus), Francesco Caputo (Sassuolo), Federico Chiesa (Fiorentina), Stephan El Shaarawy (Shanghai Shenua), Ciro Immobile (Lazio), Lorenzo Insigne (Napoli), Moise Kean (Everton), Kevin Lasagna (Udinese), Riccardo Orsolini (Bologna).

Nations League 2020/2021, cosa c’è di nuovo?

La seconda edizione della più recente competizione internazionale, sarà suddivisa in quattro serie, dalla A alla D, con meccanismi di promozione e retrocessione. La novità del 2020/21 è l’allargamento della Serie A da 12 a 16 squadre, con 4 gironi da 4 squadre ciascuno e un totale di 6 giornate comprese nel periodo settembre-novembre 2020.

Le 55 compagini sono state suddivise in quattro leghe in base al ranking UEFA per nazionali (posizioni 1-16 in Lega A, 17-32 in Lega B, 33-48 in Lega C, 49-55 in Lega D). L’Italia è inserita nel girone 1 di Serie A, con Paesi Bassi, Bosnia Erzegovina e Polonia, già incontrata nell’edizione scorsa.

Le quattro vincitrici dei gironi della Lega A accedono alle fasi finali della UEFA Nations League, che si svolgeranno in una data ancora da definire.

Il torneo, ad eliminazione diretta, verrà ospitato dalla finalista proveniente dal nostro girone: nel caso, l’Italia ospiterà il torneo a Milano e Torino.

Le vincitrici dei gironi delle leghe B, C e D conquistano la promozione, mentre le ultime classificate nei gironi della Lega A e B retrocedono.

Poiché la Lega C ha quattro gironi, e la Lega D ne ha solo due, le due squadre di Lega C che devono retrocedere vengono decise con gli spareggi (gare di andata e ritorno).

Una novità collegata alla Nations League riguarda anche la possibilità di mettere in palio 2 posti per i playoff per la Coppa del Mondo FIFA Qatar 2022.

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