03.08.2020 – 08.30 – Il regista Gabriele Salvatores torna a Trieste per girare il suo quarto film ambientato nel capoluogo del Friuli Venezia Giulia. Dopo i due capitoli de “Il ragazzo invisibile” – tentativo fallito di cercare una via “italiana” al cinema supereroistico – e il road movie “Tutto il mio folle amore“, Salvatores girerà il film “Comedians” tratto dalla piece teatrale del britannico Trevor Griffiths. Si tratta della trasposizione al cinema di una commedia “impegnata” inglese: una produzione che alterna satira e impegno, con quel cast ridotto richiesto dalla normativa anti Covid-19. Le riprese dureranno quasi un mese (quattro settimane), partendo dal 31 agosto fino al 26 settembre: due le location principali, rispettivamente il Porto Vecchio con i suoi edifici desolati e i suoi lunghi silenzi e il multiforme Hangar Teatri.
Normalmente produzioni di questo genere trapelano alla stampa dalle ricerche che effettuano le agenzie cinematografiche, alla ricerca di caratteristi e comparse.
Ma nessuna opportunità di integrare il proprio salario con una particina, stavolta: ci saranno solo 30 maestranze, tutte “da fuori”, e 18 professionisti giuliani.
La decadenza industriale triestina è un perfetto sfondo per “Comedians” ambientato in una Manchester anni Settanta consumata dalla lotta di classe. Sei operai, alla sera, frequentano una scuola per comici dilettanti, con l’obiettivo di “sfondare” nella televisione: tuttavia appaiono divisi tra le mire dell’insegnante, il quale è convinto del ruolo politico della satira e il selezionatore della tv che invece vuole assumere solo chi sarà il comico più volgare, eccessivo e “spaccamascella” del gruppo. Un conflitto sotterraneo destinato a esplodere in un confronto finale tra le due diverse linee di pensiero.
[z.s.]


