06.08.2020 – 12.19 – L’Ufficio Immigrazione della Questura ha eseguito un provvedimento di espulsione nei confronti di un cittadino di nazionalità ucraina trentaduenne che in più occasioni si è reso responsabile di comportamenti violenti in grado di mettere in pericolo i cittadini.
In diversi episodi l’uomo, in stato di profonda ubriachezza, ha aggredito persone, compresi i suoi stessi familiari e gli animali domestici, opponendo resistenza agli operatori di polizia che intervenivano a causa dei suoi comportamenti.
Altrettanto numerosi gli episodi durante cui l’uomo veniva deferito all’Autorità Giudiziaria per aver commesso atti osceni sul lungomare cittadino, nonché in aree pubbliche abitualmente frequentate da minorenni; inoltre, nel periodo di più acuta diffusione dell’epidemia da COVID-19, lo straniero ha ripetutamente violato il lockdown, in totale spregio alla normativa sanitaria vigente.
Per tali motivi, in esecuzione del decreto di espulsione, l’uomo è stato accompagnato presso il più vicino Centro di Permanenza per i Rimpatri (C.P.R.), in modo da favorire il suo rientro nel Paese di origine.


