Mascherine false e “a peso d’oro”: 4 inchieste in Friuli Venezia Giulia

04.08.2020 – 14.55 – Accanto ai medicinali (presunti) aiuti contro il Covid-19, all’inizio della pandemia sono state mascherine e gel igienizzanti ad essere oggetto di contraffazioni, truffe e fenomeni di allottaggio. Coerentemente con il clima di emergenza permanente, anche in Friuli Venezia Giulia sono emersi alcuni casi di malaffare, legati a quattro inchieste per la fornitura di mascherine nella fase emergenziale tra marzo e aprile.
Non sono attualmente comparsi nomi “di spessore”, a differenza che in Lombardia; si tratta, nelle parole del Procuratore di Udine De Nicolo, di indagini “di routine”.
S’indaga rispettivamente per la frode in pubbliche forniture, avendo il sospetto della vendita alla Regione di materiale non certificato; e di aggiotaggio, ovvero la manipolazione del mercato per alzare a proprio vantaggio il prezzo di un prodotto; caso tanto più grave considerando come si tratti di materiale sanitario. In un caso su quattro si è arrivati al deposito degli atti, in tutti i casi non sono stati inviati avvisi di garanzia.

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