Pinza al burro buona come una volta, dove trovarla? Da Bosco

Una focaccia di pasta lievitata, dolce ma non troppo, che rispecchia l’anima di Trieste: è la Pinza. Ideale per la prima colazione, tradizionalmente rappresenta in città il dolce pasquale per eccellenza e, prendendo spunto dalle tradizioni Austro- Ungariche, durante il periodo di festa accompagna anche la degustazione del prosciutto cotto triestino, tagliato a mano, con un pizzico di kren.
La Pinza presenta una morbidezza unica, con i tre tagli sulla sommità dell’impasto che lasciano strabordare alle loro estremità l’interno pieno e soffice, pronto a sprigionare delicate note agrumate.

La Pinza è un’eccellenza che a Trieste non può mai mancare e questo Bosco lo sa bene: nei suoi  negozi la Pinza, autentica  prelibatezza della zona, gode sempre di posto d’onore durante tutto l’anno.

Grazie infatti ad un accordo con Al Bom Bom, la pasticceria artigianale proprietaria dello storico marchio Eppinger, quella con etichetta Bosco è una Pinza che si è conquistata una presenza lungo tutti i mesi dell’anno, e oggi la Pinza “Tutto burro” Bosco, è un prodotto che ha esteso la sua bontà da Trieste a tutte le altre zone d’Italia in cui viene spedita.

E da quest’anno, l’attenzione di Bosco per i prodotti di ricorrenza si estenderà ad altre prelibatezze ben note, come il panettone e il pandoro, puntando su una produzione unica basata su ingredienti di qualità assoluta e sull’utilizzo del ‘Lievito madre’, un particolare che dona al prodotto una bontà unica nel suo genere.

E se vogliamo provare a prepararla in casa, la Pinza? Qual è la ricetta del dolce triestino?

Proviamoci! Ecco gli ingredienti:

  • 1 chilogrammo di farina ‘0’
  • 25 grammi di lievito di birra fresco
  • 250 millilitri circa di latte
  • 200 grammi di zucchero
  • 200 grammi di burro
  • la scorza grattugiata di un’arancia
  • cinque tuorli e un uovo intero;
  • un cucchiaino e mezzo di sale fino
  • due cucchiai di rum

Per prima cosa, formate il lievitino: intiepidite il latte, versandone un po’ in un contenitore, e scioglieteci all’interno il lievito di birra.
Aggiungete poi un cucchiaino di zucchero e due cucchiai della farina ‘0’. Lasciate lievitare per mezz’ora, e nel frattempo fate fondere il burro e lasciatelo raffreddare.
Al lievitino aggiungerete, poco per volta, impastandoli, tutti gli ingredienti: una volta che l’impasto risulterà compatto e liscio, trasferitelo in un contenitore e coprite con la pellicola trasparente, lasciandolo lievitare ancora fino al raddoppio del volume.

Lavorate nuovamente la pasta, formando una palla, e lasciatela raddoppiare una seconda volta.
Sgonfiate poi l’impasto, lavorandolo per dare la forma definitiva alla Pinza’: trasferitelo su una teglia con carta forno e lasciate lievitare fino al raddoppio per la terza volta.
Spennellate la superficie della pinza con l’uovo e praticate con un coltello o con le forbici, sulla superficie, delle profonde incisioni.

Cuocete in forno preriscaldato statico a 170 gradi, per circa tre quarti d’ora.
Gustatela. Oppure, passate da Bosco, dove la troverete buona come fatta in casa. 

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