03.06.2020 – 08:00 – Si è tenuta ieri, in Friuli Venezia Giulia, più precisamente in località Rivalunga, a Staranzano (GO), la terza tappa del ‘’Clean Beach Tour – Puliamo l’ambiente’’, iniziativa per la tutela del mare e delle sue biodiversità che unisce la musica all’ambiente. Il progetto, infatti, è promosso da Legambiente e dal rocker italiano Piero Pelù, il quale, assieme ad altri volontari e agli uomini e le donne dell’amministrazione comunale di Staranzano, nella giornata di ieri si è cimentato nella pulizia della costa sabbiosa dell’Isola della Cona, riempendo 40 sacchi di rifiuti tra bottiglie, buste di plastica, taniche, contenitori,dieci boe, retine per la mitilicoltura, numerosi pezzi di polistirolo, uno pneumatico e tre new jersey. Rifiuti spiaggiati gettati consapevolmente dall’uomo o giunti attraverso fiumi, corsi d’acqua e scarichi non depurati.
Il commento del musicista, Piero Pelù:
”Il litorale di Staranzano è un’area affascinante ma che è una sorta di zona di imbuto geografico del Mar Adriatico. Oggi – ha raccontato il musicista fiorentino – insieme agli amici di Legambiente abbiamo trovato lungo questo tratto di costa tanta plastica, tra cui diverse boe, bottiglie, contenitori, e poi diverse microplastiche che poi finiscono nella catena alimentare. L’attività di pulizia sulla spiaggia che abbiamo fatto oggi, io la facevo da bambino con i miei genitori, invito tutti a fare lo stesso con i propri figli per trasmettere questo grande amore e rispetto per l’ambiente. È una pratica che tutti possono fare, è anche divertente e da tanta soddisfazioni. Proteggiamoci con i guanti e mascherine, usiamo un bel sacchetto e sottraiamo veleni all’ambiente pensando ai nostri figli e nipoti”.
Il commento del Presidente di Legambiente, Stefano Ciafani:
”Con questa tappa del Clean Beach Tour – ha dichiarato il Presidente di Legambiente Stefano Ciafani – vogliamo riaccendere i riflettori sul tema del ”marine litter” grazie anche ad un alleato prezioso e importante come la musica, che può fare da megafono al messaggio ambientalista, soprattutto in questa estate così particolare e difficile dove l’abuso di prodotti usa e getta rischia di essere altissimo insieme all’abbandono, sempre più diffuso, di guanti e mascherine usa e getta dalle strade delle nostre città alle spiagge fino al mare. Per questo è fondamentale da un lato l’impegno dei singoli cittadini nell’adottare comportamenti e stili di vita sostenibili, dall’altro la definizione di interventi mirati e concreti. Per questo per contrastare il ”marine litter” chiediamo che venga approvato al più presto il disegno di legge sul ”fishing for litter” promosso dal Ministro dell’ambiente Sergio Costa e da Rossella Muroni, bloccato inspiegabilmente da mesi al Senato, per permettere finalmente ai pescatori di fare gli spazzini del mare. Inoltre chiediamo che l’Italia anticipi la scadenza del 2021 per recepire la direttiva europea sulla plastica monouso per contrastare l’usa e getta”.


