22.07.20-07.00– L’attivista Greta Thunberg dona l’assegno di un milione di euro -ottenuto dal Premio Gulbenkian per l’umanità del quale l’attivista è risultata vincitrice- alle ong che si battono, come lei, a contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici. Si tratta della prima edizione di questo premio che punta a “riconoscere le persone, i gruppi di persone e/o le organizzazioni di tutto il mondo che hanno contribuito ad attenuare il cambiamento climatico distinguendosi per novità, innovazione e impatto”.
“Sono incredibilmente onorata ed estremamente grata. Questo significa molto per me e spero che mi aiuterà a fare del bene nel mondo (…)” ha comunicato l’attivista 17enne in un video. Il denaro aiuterà le organizzazioni e progetti che combattono per un mondo sostenibile e chi lotta per difendere la natura e il mondo naturale.
I primi 100mila euro del premio saranno versati a “SOS Amazonia“, un’organizzazione fondata dal movimento Fridays for Future Brazil impegnata per contenere l’epidemia di Coronavirus in Amazzonia. Altri 100mila euro andranno a Stop Ecocide Foundation “per sostenere il loro lavoro e rendere l’ecocidio un crimine internazionale”, come ha scritto dalla stessa Thunberg. Non sono ancora stati resti noti, invece, i nomi degli altri beneficiari.
Secondo le stime del governo, i contagi tra le comunità native del solo Brasile arrivano ad almeno 15.000. Sull’emergenza per i popoli indigeni dell’Amazzonia, inoltre, è intervenuto anche l’Oms, che ha lanciato l’allarme, parlando di “rischio genocidio” con oltre 70mila indios contagiati e più di duemila morti.
Lo scorso aprile, la giovane svedese aveva già donato 100mila dollari dello Human Act Award all’Unicef. Spronato da questo gesto, lo Human Act Award aveva quindi aggiunto una donazione dello stesso valore. La giovane attivista continua a mobilitare giovani e meno giovani anche dai suoi profili social: “Finché la crisi climatica non verrà trattata come una crisi, non vedremo le azioni di cui abbiamo bisogno”.
Michela Porta


