FVG, benzina agevolata: Lizzi (Lega) “Ok dall’avvocato generale della Corte di Giustizia”

31.07.2020 – 09.12 – “Le conclusioni dell’avvocato generale della Corte di Giustizia Jean Richard De La Tour pubblicate il 16 luglio 2020 propongono alla Corte di respingere il ricorso della Commissione europea per la violazione della Direttiva sulla tassazione dei prodotti energetici, con il quale chiedeva all’Italia di abbandonare il regime agevolato applicato in Friuli Venezia Giulia. Le indicazioni dell’avvocato non sono certamente vincolanti ma, di norma, la Corte tende a seguirle”. Lo scrive in una nota l’europarlamentare della Lega Elena Lizzi che si dice “confortata alla luce delle conclusioni dell’avvocato generale. Si tratta di una tappa importante a noi favorevole e speriamo decisiva, nell’esito dell’infrazione mossa contro di noi e concernente lo sconto sul prezzo alla pompa praticato in Regione”.

“Il sig. Richard De La Tour, in meno di quattro mesi dalla nomina del 23 marzo 2020, analizza gli elementi di prova forniti alla Corte dalla Commissione e nella sua dettagliata analisi osserva come sia possibile constatare la traduzione della misura in una riduzione del prezzo del carburante «alla pompa» per i residenti del Friuli Venezia Giulia, ma come  continua l’europarlamentare friulana- sia impossibile concludere con certezza che questa riduzione costituisca, di fatto, una riduzione delle aliquote d’accisa“.

“Secondo l’avvocato generale della Corte di Giustizia l’armonizzazione parziale dei livelli di tassazione dei prodotti energetici e dell’elettricità effettuata dalla direttiva 2003/96 deve essere conciliata con la necessità di «lasciare agli Stati membri la flessibilità necessaria per definire ed attuare politiche adeguate al loro contesto nazionale». L’interpretazione sostenuta dalla Commissione non sembra quindi rispettare l’equilibrio in tal modo richiesto tra un’armonizzazione parziale dei livelli di tassazione e il perseguimento di obiettivi di interesse generale per gli Stati membri. Infatti, a suo avviso, l’interpretazione della Commissione –aggiunge Lizzi- limita in maniera eccessiva gli interventi degli Stati membri, in particolare quelli di carattere sociale e ambientale”.
“Si tratta di una buona notizia per i cittadini del Friuli Venezia Giulia, in attesa della sentenza”, conclude Lizzi.

c.s

Ultime notizie

Dello stesso autore