16.07.2020 – 10.10 – A poche settimane dalla ripartenza, FlixBus riattiva le tratte fra Trieste e l’aeroporto di Ronchi dei Legionari e 21 mete in Italia e all’estero.
L’esclusione del settore bus dalla strategia del Governo per il rilancio dei trasporti delineata nell’ambito del DL Rilancio implica, tuttavia, un ritorno in strada a ranghi ridotti e una drastica riduzione delle tratte disponibili.
«Il testo del Decreto Rilancio votato alla Camera lo scorso giovedì segna un colpo mortale per tutto il settore: nessun intervento a sostegno delle aziende che garantiscono il trasporto con autobus sulla lunga percorrenza. La delusione è enorme». A dirlo è Andrea Incondi, Managing Director di FlixBus Italia.
«Alla Ministra Paola De Micheli, ancora una volta, chiediamo un segnale di attenzione e un atto di responsabilità: si decida davvero di fare qualcosa o si dica chiaramente che per il trasporto stradale non c’è futuro» conclude Incondi.
La mancanza di attenzione del Governo nei confronti del settore bus penalizza inevitabilmente anche la riattivazione dei collegamenti con il territorio, che dall’arrivo di FlixBus nel 2015 ha visto crescere il numero delle rotte nazionali e internazionali, con partenza prima da Trieste, crocevia d’eccezione per le linee dirette a est, e in seguito anche da Trieste Airport.
Per il momento, infatti, sono 21 i collegamenti riattivati con il territorio: sia Trieste che lo scalo di Ronchi dei Legionari tornano connessi con Venezia, Padova, Bologna, Ferrara, Firenze, Napoli e l’aeroporto Marco Polo di Venezia. Dal capoluogo giuliano, inoltre, si può tornare a viaggiare, in Italia, verso Vicenza, Milano, Bergamo, Torino, Siena, Roma, Imperia, Sanremo, Ventimiglia e l’aeroporto di Orio al Serio, e si possono raggiungere nuovamente Lubiana in Slovenia, Zagabria e Fiume in Croazia e Lione in Francia.
Oltre a tornare a garantire una soluzione di mobilità pratica e per tutte le tasche ai passeggeri in partenza dalla provincia, con la riattivazione di tali collegamenti FlixBus mira a facilitare l’arrivo nel territorio dei visitatori provenienti dall’estero e dalle altre regioni italiane, anche in linea con l’importanza strategica attribuita al turismo in questa delicata fase di rilancio del Paese.
Tutte le misure di sicurezza implementate da FlixBus sono elencate in dettaglio nella sezione dedicata sul sito.
L’applicazione di misure di sicurezza più stringenti della media e la collaborazione continuativa con le istituzioni e le autorità sanitarie costituiscono per FlixBus prerequisiti fondamentali nella fase di rilancio, nell’ottica di garantire ai passeggeri un’esperienza quanto più piacevole possibile.
Allo stesso tempo, la società si appella al loro senso di responsabilità perché supportino gli sforzi messi in campo per tutelare la salute propria e del personale di bordo osservando un atteggiamento coscienzioso.


