Cpr Gradisca, De Carlo (M5S): “Necessario ripensare sistema rimpatri”

28.07.2020 – 17.00 – “I disordini degli ultimi giorni, verificatisi simultaneamente al mio ultimo sopralluogo operato nel Cpr di Gradisca d’Isonzo sabato scorso, danno la misura di quanto sia urgente ripensare il sistema dei rimpatri ed intervenire in tal senso”. Lo dichiara in una nota la deputata M5S del FVG Sabrina De Carlo, a margine di un nuovo sopralluogo nella struttura, operato nei giorni scorsi.
“Il regime di detenzione imposto ai migranti, all’interno del centro, descrive un quadro complessivo che non consente di osservare il rispetto dei diritti umani universalmente garantiti e può costituire un pericolo per l’incolumità degli operatori assegnati alla struttura, per gli stessi migranti, oltre che per le forze dell’ordine che operano per garantire sicurezza”, spiega la deputata.
“Serve un intervento tempestivo sul sistema che regola i centri di rimpatrio, in special modo occorre una revisione dei capitolati per permettere agli operatori di lavorare in condizioni adeguate e di gestire la permanenza dei detenuti in modo opportuno. L’alternativa non può che essere la chiusura definitiva della struttura, anche alla luce dei due decessi che si sono registrati al suo interno, a pochi mesi dall’apertura”, prosegue.
“L’emenergenza sanitaria, inoltre, ha compromesso e rallentato in modo significativo i rimpatri, attraverso gli accordi siglati tra i paesi che, al momento, risultano sospesi o in fase di revisione. Anche questo dato deve metterci di fronte all’urgenza di ripensare l’intero l’intero meccanismo che, così com’è, si rivela fallimentare”, dichiara la deputata.
“Anche nelle prossime settimane proseguirò  con ulteriori sopralluoghi ed ispezioni in strutture simili per raccogliere le istanze di quanti operano in queste realtà, con lo scopo di lavorare ad una proposta in Parlamento”, conclude De Carlo.
c.s