18.07.2020 – 07.30 – La Catalogna stringe la cinghia, attuando nuove misure restrittive per parte della regione, compresa Barcellona, chiedendo ai residenti della città di “restare a casa” dopo un aumento dei casi di coronavirus.
Come prima indicazione è stato detto di evitare riunioni sociali, uscite notturne e attività culturali.
Si torna inoltre al numero massimo di 10 persone per gli assembramenti, sia un pubblico sia in privato.
Inoltre si torna ad un’aria simili al periodo di lockdown con l’affermazione di Meritxell Budo, portavoce del governo regionale catalano, “Devono restare a casa se non è indispensabile uscire”.
Chiusi anche cinema, teatri e discoteche. Bar e ristoranti invece potranno accogliere clienti al 50% delle loro capacità.
Le misure, che riguardano circa quattro milioni di persone, saranno in vigore per 15 giorni.
In Spagna, ad oggi, sono attivi 158 focolai, e sono stati registrati più di 250.000 contagi e 28.000 morti dall’inizio della pandemia. I nuovi casi sono concentrati in Aragona e Catalogna (70%), mentre Barcellona ha triplicato il numero dei contagi rispetto alla scorsa settimana.
[Fonte RaiNews]
[c.d]


