14.07.2020 – 08.00 – La popolare app Uber – continuo oggetto di polemiche in Italia per la concorrenza coi taxi – si espande al business dei traghetti e dei viaggi in barca. A breve a Londra sarà possibile usare l’app Uber per prenotare viaggi in barca sui “Thames Clippers”, come riporta The Guardian. Venti battelli e ventitré moli avranno un cambio di brand e diventeranno gli “Uber Botas by Thames Clippers“.
La novità rappresenta l’ennesimo tentativo da parte di Uber di allargare il proprio raggio di attività, dopo aver subito, tra marzo e maggio, una perdita di 2,9 bilioni di dollari a cui sono seguiti migliaia di licenziamenti. Nello stesso ambito Uber ha acquisito un servizio di consegna a domicilio, “Postmates”, per 2,65 bilioni.
Gli utenti potranno prenotare un viaggio su una barca Uber attraverso l’app della compagnia che genererà a sua volta un codice QR utilizzabile a bordo quale biglietto. La principale differenza rispetto ai taxi risiede nei tragitti prefissati dei traghetti. In passato Uber aveva già sperimentato positivamente con questo genere di servizio proprio in Croazia, offrendo giri in barca come parte di un servizio su prenotazione.
Se la compagnia sopravviverà al Covid-19, non è difficile immaginare i traghetti Uber approdare tra le polemiche delle categorie marittime anche a Trieste e a Venezia; si pensi ad esempio alla concorrenza che potrebbero creare nei confronti di servizi quali Il Delfino Verde o ancora nei confronti della vasta compagine di vaporetti e traghetti che operano nella laguna di Venezia.


