Blawalk: l’App per organizzare escursioni in gruppo, tra passione e sostenibilità

01.07.2020 – 10.40 – Immersi nell’epoca della digitalizzazione, spesso è difficile tornare al “buon selvaggio” che è in noi: infatti, la vita frenetica che contraddistingue gli individui del nostro tempo a volte non lascia spazio all’approfondimento del rapporto uomo-natura.
Sono molte le realtà che, in modi differenti, cercano di riavvicinare l’uomo a quel rapporto inscindibile, nonché essenziale, che si dovrebbe avere con il nostro territorio: sia per un fattore di salute sia per disancorarsi per un paio d’ore dall‘iperstimolata routine.
Parliamo oggi dell’App Blawalk: realtà innovativa che, sostenuta anche da varie realtà Social, si è posta l’importante obiettivo di ricreare una collettività, che via via negli ultimi anni sta purtroppo venendo meno, organizzando escursioni di gruppo e attività in tutta Italia.
Ne abbiamo parlato con Ariella Collalvizza, creatrice di questo ambizioso progetto.

Come nasce questo progetto e come si articola?

Nasce 4 anni fa dal sogno di far incontrare persone con la stessa passione: ovvero l’amore per il territorio, in tutte le sue bellezze, oltre che la passione per cultura, sport e natura. Ognuno di noi ha un posto del cuore o delle conoscenze che può condividere con gli altri utenti. Noi offriamo questa possibilità: mettiamo in contatto le persone che desiderano socializzare, per fare un po’ di movimento in compagnia e scoprire in gruppo il territorio. Un’occasione unica per condividere talenti e ricercare nuove zone da condividere.

Abbiamo una pagina Facebook ufficiale, Blawalk, dove postiamo sia le proposte fatte dai privati per una gita fuori porta, sia le proposte dei professionisti per percorsi o trekking da fare in compagnia.
Abbiamo proposte provenienti da tutta Italia.
Insieme alla pagina facebook abbiamo anche un gruppo chiamato “Camminare Socializzare Benessere”, dove le persone sono libere di postare le foto delle loro uscite.
Una nuova sfida è inoltre la pagina Instagram appena aperta.
Il nostro blog, inoltre, al mese viene seguito da più di 10000 persone. Un piccolo traguardo che vuole essere solo un punto di partenza.
Il punto forte però, attorno al quale ruotano i vari social, è l’App Blawalk: la vera anima del nostro sogno.
Tramite questa applicazione ogni persona può fare una proposta per una gita fuori porta, altri utenti vedendola possono decidere di aggregarsi.
Quindi, nonostante la nostra realtà sia in vetrina a livello Social, possediamo in realtà uno spirito, nonché un obiettivo, antisocial.
Usiamo la tecnologia per creare rapporti reali.
Qual è l’obiettivo di questa realtà online?

Sostenere il turismo esperienziale ed ecosostenibile, valorizzando allo stesso tempo i talenti di ognuno di noi, le bellezze della natura e l’arte dell’uomo, far conoscere i borghi e le piccole e tipiche strutture ricettive.
Siamo circondati di bellezza e vogliamo salvaguardarla e mostrarla.
I nostri utenti si muovono in gruppo, usando il treno, la bici o unendosi in un’unica macchina per visitare un luogo.
Si risparmia e si inquina di meno.
Come vorresti si evolvesse?

Recentemente abbiamo vinto un importante bando, il Por Fesr 2014/2020 FVG, un bando che premia le start up per lo sviluppo culturale e turistico sostenibile, che ci darà l’opportunità di sviluppare l’App e fare un’ampia campagna marketing a livello nazionale.
Il 2020 sarà un anno impegnativo ma nel 2021 speriamo di cogliere i frutti del nostro lavoro.
Attualmente siamo un progetto amatoriale ma vogliamo diventare un’azienda aperta a molteplici sinergie nel campo del turismo slow ed ecosostenibile. 
Puntiamo a far diventare l’App uno strumento utile per chi si sposta e viaggia, un punto di riferimento dove trovare proposte di attività quando ci si sposta in un territorio diverso dal proprio. In maniera facile e veloce si possono selezionare dei filtri per trovare le opzioni adatte. Al momento alcune funzioni sono già presenti, ma nel corso del 2020 l’App avrà il restyling giusto per essere ancora più smart.
Il gruppo ha anche un fine informativo per per prendere coscienza ed educare la gente alla montagna?

Assolutamente. È un nostro must.
Cerchiamo sempre tramite i nostri social di lanciare input positivi e propositivi.
Il nostro scopo, oltre a quello di far socializzare le persone tramite lo sport, la cultura e la natura, è quello di portare gruppi di persone alla scoperta della montagna e non solo.
Chi ci segue sa qual è la nostra vision: essere ospiti gentili e rispettosi dei luoghi che visitiamo.
Sosteniamo il turismo trasformativo, dove il contatto e l’esperienza con i luoghi diventino un momento di legame profondo con ciò che vediamo e sperimentiamo. Un rispecchiamento emotivo ed ecologico attraverso le emozioni vissute insieme nelle straordinarie meraviglie dei territori: così si diventa non solo fruitori della natura, ma custodi attenti della vita che la natura ci dona e mostra.

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