30.06.2020 – 11.55 – Dagli sport di contatto, alle saune su prenotazione, dalle processioni religiose e ricorrenze tradizionali, fino alla lettura dei giornali nei bar. Sono queste alcune delle prossime “riaperture” previste dall’Ordinanza numero 20 che, come spiegato dallo stesso governatore Massimiliano Fedriga in un’intervista su Ansa Friuli Venezia Giulia, arriverà in giornata ed entrerà in vigore dalla mezzanotte di oggi allo scadere della precedente. In sostanza, ha spiegato, l’intento è quello di riaprire “quanto più possibile” utilizzando “quella cautela” come il distanziamento sociale e l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, al fine di ritornare “ad una vita più o meno normalizzata”.
Il Friuli Venezia Giulia si prepara quindi ad entrare nel vivo della stagione estiva, mettendo in campo “tutte le linee guida approvate dalla Conferenza delle Regioni e poi recepite dal Dpcm nazionale” ha continuato.
In merito al rischio di una possibile seconda ondata in autunno, il governatore si è detto da un lato preoccupato ma, al contempo, ottimista sia “dal punto di vista dell’approvvigionamento dei materiali”, sia dal punto di vista del “sistema sanitario” ora molto più strutturato, “con un maggior numero di terapie intensive per il Covid-19 e molti più posti letto disponibili”, nonché con “una cura dell’infezione” più mirata, “con farmaci che, anche se non sono specifici, aiutano ad anticipare” e quindi prevenire un possibile “aggravamento del virus stesso”.
Infine, ultimo ma non meno importante, il governatore ha sottolineato come anche la cittadinanza stessa sia ora più preparata, un aspetto fondamentale poiché, ha ribadito, “continuando a tenere l’attenzione alta riusciamo a contenere maggiormente una nuova emersione della pandemia”.


