18.06.20-07.30- Nella giornata di ieri è stata resa nota la notizia che, dopo una serie di controlli della Squadra Mobile di Udine in collaborazione con l’Ufficio Immigrazione della Questura, diciassette cittadini -15 stranieri e 2 italiani- sono stati denunciati e segnalati a varie Procure italiane. Sono ritenuti responsabili della predisposizione di contratti di lavoro fittizi per ottenere il permesso di soggiorno. Più precisamente: due cittadini ghanesi sono stati segnalati per falsa attestazione all’ingresso clandestino in Italia, dichiarando di provenire da paesi in cui è in corso una guerra civile; due cittadini albanesi sono stati denunciati per falso dichiarando uno di aver assunto il suo connazionale come dipendente regolare mentre esso era entrato in Italia clandestinamente; sei kosovari sono stati assunti da una ditta edile di Treviso senza versare loro contributi previdenziali ed assicurativi, con un’evasione di migliaia di euro. In questo ultimo caso sono al vaglio le posizioni dei singoli lavoratori per accertare se dal contratto abbiano indebitamente ottenuto permessi di soggiorno in Italia. Altri sette cittadini, due italiani e cinque kosovari, sono stati deferiti alla Procura di Udine per aver redatto o sfruttato anch’essi contratti fittizi per ottenere il titolo di soggiorno.


