30.06.2020 – 07.15 – “Mascherine e guanti: buttali nel secco“. E’ questo il titolo della campagna promossa dal Comune di Trieste e da AcegasApsAmga per promuovere il corretto smaltimento di guanti e mascherine che, utilizzate in gran numero, stanno accompagnando la vita di tutti noi in questi mesi.
Mesi in cui, stante il continuo impiego di tali presìdi, in città si stanno purtroppo verificando anche fenomeni di abbandono a terra di guanti e mascherine usati; fatto questo che non costituisce solo un problema ambientale e di decoro, ma anche sanitario, dal momento che tali oggetti potrebbero, potenzialmente, essere contaminati.
Il Comune, in collaborazione con AcegasApsAmga, ha così avviato dall’inizio del mese di maggio una campagna, veicolata soprattutto su web e canali social, per sensibilizzare i cittadini al corretto smaltimento delle protezioni individuali. Raccomandando cioè non solo di evitare l’abbandono a terra, ma ricordando come guanti e mascherine debbano essere conferiti nel rifiuto indifferenziato (il cosiddetto “secco”) e non avviati a recupero tramite le raccolte differenziate, ad esempio della plastica.
“Un’iniziativa per migliorare il decoro urbano e la tutela sanitaria di tutti” ha affermato l’assessore lla Città, Territorio, Urbanistica e Ambiente del Comune di Trieste Luisa Polli. “Si tratta di un’iniziativa importante che richiede la collaborazione di tutti; l’utilizzo di questi dispositivi, in questa fase cruciale, è fondamentale e con questa campagna vogliamo ricordare a tutti l’importanza primaria della tutela del decoro della nostra città, ma anche e soprattutto il prosieguo della necessaria vigilanza e massima attenzione alla pubblica salute”.


