Coronavirus, L’Austria non riapre (ancora) i confini all’Italia

03.06.2020 – 15.41 – L’Austria non cede e rimane “trincerata” nel rifiuto di aprire il confine con il Friuli Venezia Giulia: l’Italia, a suo giudizio, resta un paese “infetto”. Va meglio con l’Alto Adige e con il Trentino verso cui l’Austria apre uno spiraglio con una possibile riapertura del confine con il Tirolo.
Il ministro degli Esteri Alexander Schallenberg ha informato che “Apriamo verso 7 Paesi confinanti e non ci saranno più controlli, come prima dell’emergenza Coronavirus. I dati non lo consentono invece con l’Italia, ma intendiamo farlo il prima possibile“.
Non è una decisione contro l’Italia“, ha sottolineato successivamente Schallenberg. Un chiarimento soggiunto dopo l’ammonizione dell’Unione Europea, la quale, interrogata sulle diverse riaperture tarate su nazionalità, ha osservato che non si deve violare “il principio molto importante della non discriminazione basato sulla nazionalità, assicurando che le regioni con una situazione epidemiologica simile ricevano lo stesso trattamento”.

“Vediamo – ha aggiunto Schallenberg – che la situazione in Italia è molto migliorata e che alcune regioni, come l’Alto Adige, hanno buoni dati Covid“. Vienna valuterà perciò “seriamente” la proposta di Bolzano di consentire viaggi in alcune regioni italiane. “L’obiettivo resta l’apertura verso l’Italia, appena i dati lo consentiranno”, ha concluso il ministro.