05.06.20-11.00- Stando a quanto comunicato dall’Asugi il 3 giugno a tutte le residenze per anziani, disabili e RSA della Regione, in merito agli ultimi requisiti sull’accoglimento e riammissione degli ospiti (richiamanti il documento della Direzione Centrale salute, Politiche sociali e Disabilità versione 2 d.d. 06/04/2020 avente per oggetto “Indicazioni organizzative e gestionali per l’emergenza CoViD 19) è stato sottolineato che i nuovi accoglimenti verranno valutati dalle UVD/UVM (Unità di valutazione distrettuale e multidisciplinare) – congiuntamente al Covid team distrettuale per riammissione pazienti Covid+ dimessi dall’ospedale. Per il momento, inoltre, l’ammissione nelle residenze degli ospiti provenienti dal domicilio potrà avvenire solo dopo un periodo di 14 giorni in un una struttura intermedia (che, secondo fonti informate, sembra corrisponderebbero a strutture accreditate come Igea e Mademar) e dopo due tamponi risultati negativi eseguiti a distanza di 48 ore.
Successivamente, all’ammissione – limitata alle situazioni in cui non sia altrimenti possibile la gestione assistenziale della persona- la residenza dovrà garantire i seguenti requisiti:
- assicurare l’isolamento dell’ospite a seguito dell’accoglimento in struttura per 14 giorni (con servizio igienico ad uso esclusivo);
- assicurare percorsi protetti e spazi dedicati al fine di consentire l’isolamento dell’ospite (almeno camera singola con bagno interno dedicato);
- garantire la presenza di un’ulteriore area di isolamento con un numero sufficiente di stanze libere da destinare all’isolamento immediato di eventuali ospiti sintomatici;
- presenza di un percorso definito sporco / pulito indicato da idonea cartellonistica che indichi le zone vestizione e svestizione e l’unidirezionalità dei percorsi;
- definizione di una precisa procedura che disciplini gli ingressi di familiari e parenti secondo quanto indicato dalla nota su richiamata;
- presenza di specifici luoghi dedicati alle visite, adeguatamente aerati e che permettano il distanziamento sociale anche attraverso vetri o lastre di plexiglass;
- definizione di specifiche procedure per la sanificazione degli ambienti di trattamento per l’aria.
Per quanto riguarda l’accesso nelle Residenze per anziani da parte di familiari e parenti è consentito esclusivamente per ospiti Covid negativi e limitatamente ai casi indicati dalla Direzione sanitaria/Direttore della struttura, la quale potrà avvalersi per situazioni più complesse della consulenza dei MMG di competenza. A tal fine, la Direzione della Residenza deve adottare specifici protocolli che definiscono le modalità di accesso dei familiari e tutte le misure di sicurezza impiegate per garantire la massima tutela della salute di operatori, utenti e visitatori. Eventuali visite ad ospiti Covid positivi possono essere autorizzate per i soli casi di urgenza o di indifferibilità (es. nel caso di terminalità), la cui valutazione è rimessa alla Direzione sanitaria/rappresentante legale della Residenza d’intesa con il Medico curante di riferimento /Distretto sanitario competente, che può avvalersi anche delle USCA.
Documenti ed elaborati grafici che indicano il possesso dei requisiti richiesti dovranno essere inviati dalle strutture al Dipartimento di prevenzione S.C. Igiene e Sanità Pubblica entro il 12 giugno.
Sembra, quindi, che agli anziani possano venir richiesti fino a quasi 28 giorni di ‘isolamento‘ cosa da considerare più approfonditamente per alcuni operatori delle strutture: “L’anziano potrebbe risentire fortemente di questo periodo di isolamento, perchè non optare, invece, per un primo isolamento domiciliare con visite e tamponi in ambiente familiare?“.
La preoccupazione delle strutture residenziali però, è anche quella delle richieste ‘a breve termine’ dell’Asugi: se, infatti, alcune residenze non riusciranno a provvedere in tempo ad osservare tutti i requisiti richiesti, il rischio è quello di non avere il permesso di accogliere altri ospiti, almeno per il momento.
La Regione (Arc), per ora, conferma le disposizioni del protocollo regionale già avviato ma si resta in attesa di eventuali aggiornamenti che, secondo fonti ben informate, dovrebbero avvenire a breve.
[m.p.]


