14.05.2020 – 07.30 – “Vi posso assicurare che ogni ora di lavoro pesava perché sapevamo di dover intervenire quanto prima – dichiara il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa dopo l’approvazione del dl Rilancio – non abbiamo impiegato un minuto di più di quello strettamente necessario per un testo cosi complesso”.
Il premier ha tenuto a ricordare che per ora “i trasferimenti tra le Regioni sono congelati”.
“Il decreto Rilancio arriverà in Parlamento. Spero che anche con l’opposizione il decreto possa essere migliorato” ha aggiunto il premier. “C’è un Paese in grande difficoltà, quella di oggi è la manovra di ripartenza per concretizzare una prospettiva di ripresa economica e sociale”
“Introduciamo misure di rilancio e sostegno alle imprese per una pronta ripartenza – ha precisato Conte – . Aiutiamo le famiglie che hanno figli, abbiamo un reddito di emergenza. Per i lavoratori le risorse sono cospicue, sono pari a 25,6 miliardi di euro. Introduciamo misure di rilancio e sostegno alle imprese per orientare l’economia ad una pronta ripartenza, c’è anche il reddito di emergenza per le fasce che hanno bisogno di una maggiore protezione e tagliamo 4 miliardi di tasse“.
“Ci sono 15-16 miliardi alle imprese – ha proseguito il premier – che verranno erogati in varie forme dalle più piccole fino alla possibilità di capitalizzare le più grandi”.
“Per gli autonomi e i professionisti iscritti alle gestioni separate Inps arriveranno 600 euro subito, perché saranno dati a chi ne ha già beneficiato. Spero possano arrivare nelle prossime ore, quando il decreto andrà in Gazzetta ufficiale, poi ci riserviamo di integrarli con un ristoro fino a 1000 euro“.
E’ “corposo” inoltre, secondo quanto riferito da Conte, il pacchetto turismo nel decreto Rilancio, con un tax credit “fino a 500 euro per tutte le famiglie con Isee inferiore a 40mila euro. La prima rata Imu è abbonata per alberghi e stabilimenti balneari. Ristoranti e bar potranno occupare suolo pubblico non pagando la Tosap anche grazie alla collaborazione con Anci. E c’è un occhio di attenzione per i nostri artisti”.
Per l’occupazione di suolo pubblico inoltre “Bar e ristoranti non pagheranno la Tosap, grazie alla collaborazione con l’Anci”.
[Fonte ANSA]


