22.05.20-09.10- Ieri la Confcommercio Udine, ha presentato due tipologie di layout per l’inserimento dei tavoli di bar e ristoranti attivi in piazza San Giacomo a Udine. A proporlo, il presidente mandamentale Giuseppe Pavan assieme al consigliere mandamentale Fabio Passon, assieme agli assessori alle Attività produttive Maurizio Franz, alla Sicurezza Alessandro Ciani e alla Cultura Fabrizio Cigolot in un incontro a palazzo D’Aronco. Presente anche Mario Cisilino, vice commissario, responsabile unità cantieri e grandi eventi della Polizia locale.
L’iniziativa è anche conseguenza della decisione della giunta per un ampliamento dello spazio gratuito per gli esercizi pubblici.
La regione Friuli Venezia Giulia è la prima in Italia fornita di una strategia per le “green city”.
“Abbiamo utilizzato un lavoro offerto gratuitamente dallo studio Dair Architetti Associati di Passon – spiega il presidente mandamentale di Confcommercio Udine Pavan –nella consapevolezza che si possa trattare di una proposta gradita agli operatori economici e condivisa dalla giunta nell’ottica di un necessario rilancio dell’attività, soprattutto di quella all’aperto, in questa difficile fase di ripartenza post-emergenza”.
Nella prima soluzione, spiega Passon, “vengono utilizzati vasconi in materiale riciclabile che accolgono piante da fiore ed erbe spontanee e introducono elementi verticali fioriti per dividere alcuni settori della piazza. Un percorso rosso a contrasto sul tappeto verde erboso accompagna poi l’utente nell’attraversamento della piazza”.
Nella seconda soluzione, “lo spazio è invece scomposto in due settori specifici: il primo viene definito dal tappeto rosso inserito sul selciato esistente e parte dal versante della chiesa di San Giacomo per terminare dalla parte opposta; il secondo viene definito mediante un manto erboso che accoglie tavolini e sedie e gli alberi e cespugli che vanno a marcare anche in questo caso i differenti esercizi che verranno ospiti nella piazza. In questo modo lo spazio centrale della piazza viene confermato nella sua struttura peculiare di luogo di aggregazione e di rappresentazione ove sviluppare eventi musicali/teatrali contingentati mentre le ali laterali saranno utilizzate a servizio di bar e ristoranti“.
L’assessore Cigolot fa sapere che il primo passo sarà quello di confrontarsi con la Sopraintendenza, facendo in modo che piazza San Giacomo torni ad essere cuore pulsante della città.


