04.05.2020 – 08.58 – La doppia faccia di Trieste: nella città più ricca del Friuli Venezia Giulia aumentano le richieste di welfare. Recentemente sono stati resi disponibili alcuni dati emersi dalle dichiarazioni dei redditi delle persone fisiche presentate nel 2019, da cui emergerebbe che Trieste è la provincia più ricca del Friuli Venezia Giulia; tuttavia, a queste informazioni si affianca una netta crescita nelle richieste di aiuto avvenuta nelle ultime settimane a causa della crisi Covid-19.
Infatti, il reddito imponibile medio nella nostra provincia risulta essere di 23.078 euro, contro una media regionale di 21.582, classificandosi pertanto come l’undicesima provincia più ricca d’Italia e la seconda del nord-est dopo Bolzano. Nonostante questi dati parlino di una diffusa situazione di benessere, l’epidemia attuale sta creando tensioni e mettendo alla prova il tessuto sociale della città: solo nelle ultime settimane sono pervenute ai servizi sociali più di 1300 richieste di aiuto, a cui si aggiungono 3 mila domande per i buoni spesa delle quali 1600 sono già state processate e 100 sono state respinte.
In risposta alle difficoltà attuali, è stato attivato il numero verde 800.388.688 (attivo dal lunedì al venerdì tra le nove e le 18) per raccogliere le richieste di aiuto e fornire ausilio in piccole commissioni come l’acquisto di beni alimentari o il ritiro di farmaci per i soggetti deboli e gli anziani che abbiano superato i settant’anni. Inoltre, mensilmente vengono distribuiti 400 pasti caldi a persone che hanno superato i 65 anni e sono soggette a patologie che ne ostacolano gli spostamenti. In conclusione, appare necessario un ampio sforzo dei servizi assistenziali nel lungo periodo di difficoltà economico-sociali che ci attendono, affinché la parte più fragile della comunità riceva il sostegno di cui avrà bisogno.
[a.z.]


