28.05.20-12.00– Il vicepresidente della regione Riccardo Riccardi ha considerato ieri, 27 maggio 2020, una ‘giornata da ricordare’ in quanto la terapia intensiva di Cattinara si è finalmente ritrovata vuota, essendo stato dimesso l’ultimo paziente ricoverato per Covid19. Una notizia che porta gioia ma che non deve far abbassare la guardia contro l’epidemia.
Per quanto riguarda i test sierologici nazionali, intanto, sono iniziati i prelievi nei 21 laboratori individuati. A Trieste, sono effettuati anche all’ospedale Maggiore e la Croce rossa sta effettuando i prelievi domiciliari avendo in carico anche a consegna dei campioni nel laboratorio unico dell’Azienda sanitaria regionale. A Monfalcone la tecnologia è la stessa che si trova in tutti i laboratori di riferimento per l’indagine nazionale e dove possono essere processati 170 esami all’ora con esito giornaliero. Sebbene l’adesione in regione risulti superiore alla media nazionale (40% nei primi due giorni contro la media nazionale del 30%), il numero però è ancora troppo basso per la soglia minima che rende valido il test, che dovrebbe corrispondere a 78%. Il 15% ha rifiutato il test. Il problema, forse, sta nella ‘diffidenza’ nel rispondere ad un numero telefonico che inizia con il prefisso 06. Molte persone si stanno rivolgendo a strutture private. Il governatore Fedriga ha annunciato che venerdì la giunta regionale definirà un protocollo che regolamenterà l’esecuzione dei test nei laboratori privati.


