19.05.2020 – 18.11 – Lo scorso 12 ottobre 2019 Trieste veniva “scossa” da un grave fatto di cronaca: la notizia dell’accoltellamento di un 17enne di Cervignano, pugnalato due volte all’addome e al torace da un 18enne di nazionalità kosovara. Al di là della giovane età dell’aggressore e della vittima, aveva colpito come il fatto si fosse svolto presso Scala dei Giganti, a pochi passi da Piazza Goldoni. Le indagini inizialmente avevano incriminato un amico del kosovaro, un 15enne nordafricano, che si era autoaccusato; successivamente era stato scoperto come fosse stato convinto dall’amico a farlo per coprire il fatto di sangue.
Giunge oggi la notizia della condanna del giovane aggressore: 6 anni di carcere e 30mila euro di risarcimento alla famiglia il cui figlio era stato aggredito. Il processo, come da richiesta della difesa, si è svolto con rito abbreviato per l’accusa di tentato omicidio pluriaggravato dai futili motivi. Il giudice ha rifiutato l’aggravante del controllo del territorio che avrebbe comportato 10 anni di carcere.
Il quindicenne, complice nell’aggressione, era già stato condannato a sua volta a 3 anni e 8 mesi per concorso in tentato omicidio dal Tribunale dei minorenni, anche in questo caso dopo il rito abbreviato.


