11.05.2020 – 16.42 – Andrea Rinaldi non ce l’ha fatta. Il giovane calciatore dell’Atalanta, in prestito al Legnano in serie D, era ricoverato all’ospedale di Varese sospeso tra la vita e la morte da venerdì, quando era stato colpito da un malore durante un allenamento nella sua casa, in provincia di Como. La notizia è ancora più straziante perchè fa sentire tutti noi molto più vulnerabili, anche dentro le quattro mura domestiche. La diagnosi ha riscontrato un aneurisma cerebrale grave, e dopo due giorni di partita contro la morte il fischio finale è arrivato stamattina.
Diaciannovenne, Rinaldi era cresciuto nelle giovanili bergamasche formandosi come centrocampista, l’Atalanta ha subito ricordato il giovane attraverso il proprio sito, stilando un profilo della sua troppo breve carriera: “Andrea ha vestito la maglia nerazzurra da quando aveva 13 anni fino alla Primavera, contribuendo con l’U17 nel 2016 alla conquista dello Scudetto e della Supercoppa, per poi proseguire la sua carriera nell’Imolese, nel Mezzolara e in questa stagione nel Legnano. Sempre disponibile e positivo, sapeva farsi ben volere da tutti”.








