Lizzi (Lega): “UE tradisce l’agricoltura con un taglio di 35 miliardi”

28.05.2020 – 12.30 – “La proposta di quadro finanziario pluriennale ridimensiona le risorse per gli agricoltori europei e disattende le aspettative del settore primario che da mesi sperava di veder ripristinato il bilancio europeo della “politica agricola”, dopo l’impatto dell’emergenza da Covid-19 che ha visto le aziende agricole in prima fila nel garantire i beni essenziali”. Lo afferma in una nota l’europarlamentare della Lega Elena Lizzi commentando la proposta di quadro finanziario pluriennale presentata ieri dalla Commissione europea.

“Nonostante gli aggiustamenti di bilancio su pagamenti diretti e sviluppo rurale, considerate anche le risorse del nuovo programma “Next Generation EU” del Recovery Fund dedicate ai nuovi impegni agricoli previsti dal Green Deal, rimane sul tavolo – spiega l’europarlamentare friulana- un taglio complessivo rispetto alla programmazione attuale di quasi 35 miliardi di euro principalmente concentrati sul primo pilastro, quello dei pagamenti diretti”.

“Il taglio –continua Lizzi- sarebbe largamente superiore alle nuove risorse e verrebbe fatto sulla componente che incide di più sul bilancio delle aziende agricole, togliendo risorse al sostegno vero, quello che più incide sul reddito aziendale e dal quale dipende la produzione agricola”.

“Senza interventi correttivi saranno penalizzate le aziende agricole italiane più competitive e sarà pregiudicata la tenuta della produzione agricola italiana ed europea, con il rischio –conclude Lizzi- di non vedere garantiti l’approvvigionamento e la sicurezza alimentare nel grave periodo di crisi che stiamo vivendo”.

c.s

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