07.05.2020 – 12.49 – Nonostante l’Austria abbia drasticamente allentato le restrizioni interne al paese, permangono i controlli alle frontiere. Vienna ha infatti scelto di prolungare i controlli fino al 31 maggio, senza differenza di nazione: rimarranno in vigore per Germania, Italia, Ungheria, Svizzera, Liechtenstein, Repubblica Ceca e Slovenia. Una scelta forse prevedibile, considerando come il precedente limite era stato fissato per il 7 maggio; ma con un suo peso, considerando come l’Austria voglia “attirare” i turisti tedeschi per la prossima estate, consapevole di come costituiscano un terzo dei visitatori del paese.
Per poter passare il confine sarà necessario presentare un certificato medico non più vecchio di quattro giorni che confermi la negatività al contagio; in alternativa ci si dovrà sottoporre a una quarantena di 14 giorni. I divieti non valgono nel caso dei lavoratori pendolari; né ovviamente per la logistica. Rimangono sospesi fino al 22 maggio i treni diretti in Austria, così come i bus Intercity.
L’unico varco rimasto aperto, in Friuli Venezia Giulia, è quello autostradale di Tarvisio.


