L’attività adatta all’emergenza. Martina Caneva, vicino al paziente anche a distanza

22.05.2020 – 10.30 – L’emergenza Coronavirus, con la chiusura temporanea di molte attività lavorative ed ora la riapertura parziale dal 4 maggio, ha posto al mercato del lavoro una nuova sfida che chi ha un’attività professionale dovrà ora inevitabilmente affrontare nell’attuale fase due: “rinnovarsi” e “digitalizzarsi”.
Come? Individuando altre potenzialità, magari ancora nascoste, del proprio lavoro, mettendole in luce e trovando nuove soluzioni e modalità in uno scenario completamente diverso rispetto a quanto eravamo abituati prima, e nel quale lo stesso servizio ed esperienza offerti dovranno essere ripensati.

“Fare di necessità virtù” diventa un proposito fondamentale per questa seconda fase, e proprio la nuova spinta tecnologica nata per accorciare le distanze imposte dall’isolamento domestico può rappresentare un valido punto di partenza. Ne parliamo con la dottoressa Martina Caneva, laureata in Odontoiatria e Protesi Dentaria, titolare dello studio dentistico Caneva, presente a Trieste e a Lignano Sabbiadoro. In questa fase di restrizione della possibilità di movimento, la dottoressa Caneva, utilizzando al meglio il tempo e le risorse a propria disposizione, è riuscita, nonostante tutto, a trovare il modo per restare accanto ai propri pazienti.

Con il quattro maggio gli studi dentistici sono ufficialmente riaperti. Come sta andando?

“Siamo sempre stati estremamente attenti alle procedure di sterilizzazione e di pulizia dello studio. Infatti, siamo stati molto rassicurati dalle risposte di un questionario che abbiamo fatto ai nostri pazienti nel quale il 95 per cento ha risposto che nel momento di riapertura non avrebbe avuto timore a recarsi presso il nostro studio perché si fida di noi.
Abbiamo comunque studiato moltissimo in questo periodo di momentanea chiusura per poter attuare le misure specifiche aggiuntive, e quindi eravamo già pronti a ripartire ancor prima che arrivassero le linee guida ufficiali con i relativi protocolli con le procedure di sanificazione, le misure di sicurezza e l’utilizzo di differenti dispositivi di protezione individuale.
Ora il cambiamento più evidente riguarda la gestione degli appuntamenti, programmati in modo da limitare l’afflusso di persone in studio, dedicando più tempo ad ogni singolo paziente. Possiamo dire che la sala d’attesa, al momento, è praticamente scomparsa”.

Nella fase di restrizione delle attività, agli studi dentistici è stata data l’indicazione di rimanere aperti solo nei casi di urgenze indifferibili. Com’è stata affrontata la situazione? 

“Per sopperire all’impossibilità di vedere i pazienti, che stavano però comunque seguendo un trattamento, era divenuto fondamentale trovare un modo per poter assicurare la continuità delle cure. La mia principale esigenza è diventata quindi quella di mantenere saldi i contatti, in modo tale da poter dare sostegno ai miei pazienti anche a distanza e, nonostante la situazione, proseguire con i trattamenti iniziati”.

Il mantenimento del contatto con i pazienti è quindi stato l’elemento chiave?

“Sicuramente. Già in precedenza il contatto con il paziente era centrale, con l’obiettivo di consigliarlo al meglio ed essere sempre presenti durante il suo percorso con noi. Proprio in quest’ottica abbiamo pensato fosse necessario far capire agli stessi che non erano stati abbandonati: ecco quindi che è nata l’idea del gruppo Facebook dello studio dentistico, inizialmente dedicato ai pazienti e poi ampliatosi anche ad altri utenti. Uno spazio dedicato alla salute a 360 gradi e nel quale poter interagire, con contenuti virtuali – dirette, video, post – per dare consigli e informazioni sul tema, grazie anche agli interventi degli esperti”.

Come mai l’idea di trattare il tema salute nel suo complesso, anziché la vostra sola attività specifica?

“Questo è molto in linea con la nostra filosofia: il sorriso è certamente importante, le persone che sorridono stanno bene, trasmettono un’energia positiva capace di influenzare l’umore generale della gente.
Al benessere completo della persona, oltre alla sicurezza di poter sorridere, concorrono però sicuramente altri fattori, come l’alimentazione, la forma fisica e così via.
A ridosso dell’emergenza Coronavirus a marzo, inoltre, avrebbe dovuto avere luogo un evento, una serata aperitivo pensata proprio per approfondire questi temi con l’intervento di alcuni esperti. Non avendolo potuto fare a causa dell’emergenza abbiamo deciso di replicarlo ma in modalità virtuale, grazie al gruppo Facebook”.

Quale è stata la risposta da parte del vostro pubblico?

“Particolarmente positivo, anche perché alla base dell’idea del gruppo vi era in particolare quella dell’interazione con i suoi membri. Per capire gli effetti che il gruppo stava avendo abbiamo anche chiesto di rispondere ad un questionario, anche per capire gli argomenti di maggiore interesse e renderlo il più interattivo possibile, ed il riscontro ci ha dato davvero tanta soddisfazione! Dal punto di vista dei pazienti, inoltre, vi è stata una vera e propria fidelizzazione, perché non è stata percepita da parte loro la sensazione di distanza ma, al contrario, abbiamo cercato di rendere il contatto ancora più costante”.

Lei è riuscita a svolgere parte della sua attività tramite il monitoraggio anche a distanza. In che cosa consiste?

“Il mio programma, Sorridi con Martina, si basa sull’utilizzo di mascherine trasparenti e rimovibili che allineano i denti. A causa delle restrizioni imposte, ovviamente in questo periodo non ho potuto vedere i miei pazienti di persona: la necessità era dunque diventata quella di portare avanti il trattamento seppure a distanza.
Insieme a mio fratello Matteo, ingegnere biomedico, abbiamo identificato un sistema, basato sull’intelligenza artificiale tarata sulle mie indicazioni cliniche, per monitorare la terapia a distanza in modo che i miei pazienti potessero avanzare con il trattamento in modo sicuro sentendosi rassicurati.

Il fatto di utilizzare le mascherine, al posto del trattamento tradizionale fisso, sicuramente mi ha avvantaggiata tantissimo in questo periodo particolare. Inoltre, il fatto di conoscere precisamente il progetto virtuale di ogni trattamento, creato da me inizialmente, mi ha permesso di sapere in ogni momento in quale fase si trovassero i miei pazienti e di individuare la strategia più adeguata.
L’aspetto che mi ha dato più soddisfazione però è stato quello di non far sentire mai abbandonati i miei pazienti.
Il mio programma si basa infatti proprio sull’accompagnare le persone nella loro trasformazione attraverso un contatto umano che in questo momento non poteva mancare. Mi sento molto vicina a loro come persone ed il mio obiettivo in questo periodo è stato proprio quello di restargli accanto.
Posso dire con grande soddisfazione di esserci riuscita ed il nostro rapporto, paradossalmente anche senza vederci, si è stretto ancora di più.

Crede che le nuove modalità tecnologiche introdotte per necessità durante le chiusure possano essere un punto di forza in questa seconda fase?

“Assolutamente si, soprattutto in questo periodo iniziale nel quale comunque dovremo ridurre il numero e la frequenza di appuntamenti in studio. Il fatto di aver introdotto questo sistema di monitoraggio a distanza sicuramente aiuta me ed i miei pazienti in questo momento delicato della ripartenza. Molti non li ho ancora visti di persona ma sono tranquilla perché tutto sta procedendo come da progetto.
In realtà non solo il monitoraggio a distanza, ma anche più semplicemente lo strumento delle videochiamate per le visite alla poltrona: ora la videochiamata via Internet può sostituire un po’ quanto avveniva in precedenza, cioè il colloquio di persona per capire e programmare assieme con il paziente l’intervento che si andrà a fare. Penso che molte delle tecnologie introdotte potranno tornare sicuramente molto utili nell’immediato futuro”.

Flessibilità, vicinanza ai pazienti, tecnologia giovane e innovativa, e anche un po’ di fantasia: le parole chiave di Martina Caneva per la cura della propria salute e del sorriso, per la ripartenza e i mesi che verranno. Tutti elementi essenziali per rimanere in corsa e posizionarsi al meglio in questa nuova e futura realtà.

[Lo studio dentistico Caneva ha sede a Trieste in via di Donota 3 e a Lignano Sabbiadoro (Udine) in viale Europa 8. Per contattare lo studio è possibile chiamare il numero 040 772338 o il 3331402839 (Trieste) e lo 0431 720221 (Lignano Sabbiadoro). Per maggiori informazioni QUI il sito dello Studio e QUI la pagina di Martina Caneva].

[Foto: Serena Bobbo]