01.05.2020 – 18.40 – La Fondazione GIMBE monitora quotidianamente i dati forniti dalla Protezione Civile e dal Ministero della Salute, compilando ogni settimana un quadro riassuntivo con il flusso dei contagi diviso per regione.
Lo schema incrocia il numero di casi per 100mila abitanti (asse orizzontale) con l’aumento percentuale delle infezioni da Covid-19 (asse verticale). Stando all’ultima rilevazione che interessa la settimana dal 22 al 30 aprile, il Friuli Venezia Giulia è l’unica regione del nord a risultare nella zona verde con 250 casi ogni 100mila abitanti e un incremento del contagio del 6%. Percentuali buone, perché in linea con le regioni del centro e del sud solo marginalmente colpite: Puglia, Abruzzo e Toscana; mentre scendendo ancora nel numero di contagi notiamo Molise, Campania, Calabria, Sardegna, Umbria e Basilicata.
Seconda tra le Regioni del Nord in (relative) buone condizioni ritroviamo il Veneto, con 350 casi ogni 100mila abitanti e un incremento del contagio del 6%. Tra le Regioni invece nella posizione peggiore, per incremento del contagio e numero di infetti ogni 100mila abitanti, figurano Piemonte, Liguria e Provincia autonoma di Trento.
La Lombardia si colloca invece nella media nazionale per incremento di contagi pari a un 8%, ma con una media di infetti decisamente alta; 750 casi ogni 100mila abitanti.
Si tratta ovviamente di dati che non considerano come alcune regioni risultino maggiormente colpite, perché densamente popolate e con attività industriali; mentre altre, ed è il caso del Friuli Venezia Giulia, presentano un minore “affollamento”. Non si considera inoltre come i contagi siano a volte concentrati in alcune città; ed è il caso di Trieste; o ancor più in alcuni settori precisi; ed è il problema delle case di riposo.
Fonti: Gimbe – Pandemia Coronavirus


