Gorizia, emergono novità sugli scheletri, ma permane il mistero

27.05.2020 – 08.39 – Continua a infittirsi il mistero degli scheletri ritrovati a Gorizia durante i lavori per l’ascensore del Castello, presso via Franconia. Il sindaco Rodolfo Ziberna ha infatti spiegato come siano in totale 23 scheletri; non sembra trattarsi di una fossa comune, perchè gli scheletri giacevano ordinatamente composti, con le braccia incrociate sul petto o sul ventre. Il ritrovamento di un bottone a clip sembra sottintendere che si tratti di morti relativamente recenti; forse risalenti alla Seconda Guerra Mondiale. È stata ritrovata una pallottola tedesca, ma non c’è prova che si tratti di una fucilazione; infatti era lontana dai corpi ed era anche l’unica presente, inspiegabile se si trattava di un massacro. Tra i resti anche un orecchino, il che lascia sottintendere che si tratti di un gruppo misto, tanto di uomini, quanto di donne.