12.04.2020 – 15.00 – Cinque detenuti che erano stati trasferiti dall’Emilia Romagna alla Casa Circondariale di Tolmezzo sono risultati positivi al Covid-19. La Segreteria Regionale dell’USPP (Unione Sindacati Polizia Penitenziaria) del Triveneto è stata informata ieri pomeriggio. Un fatto grave, perché mette a repentaglio la sicurezza – sanitaria, ma non solo – del carcere.
D’altronde erano stati i carcerati stessi a protestare, attraverso l’astensione dal lavoro, l’ingresso di nuovi detenuti dalle zone “focolaio” d’infezione; una protesta pacifica rientrata grazie a un paziente dialogo con la Direzione.
In seguito al fatto si procederà il lunedì di Pasquetta a sottoporre a tampone tutto il personale della casa circondariale, nella speranza di circoscrivere l’infezione.
“Nostro malgrado – scrive in una nota riportata dai giornali friulani Leo Angiulli, della Segreteria Regionale USPP Triveneto – riteniamo che la vicenda si potesse evitare, se fossero stati bloccati i trasferimenti degli utenti. Apprezziamo ed elogiamo tutte le precauzioni che la direzione ha posto in essere in materia di tutela della salute. D’altro canto i detenuti, nei giorni scorsi, avevano fatto una protesta pacifica, l’astenersi delle attività lavorative, e hanno chiesto alla direzione di evitare gli ingressi di altri detenuti provenienti da altre regioni”.
L’USPP del triveneto manifesta forte preoccupazione anche per il carcere di Udine, dove stando alle ultime news c’è un agente di polizia penitenziaria e un operatore sanitario positivi al Covid-19; la Direzione in questo caso ha avvisato i dipendenti soltanto quando il fatto era ormai pubblico, procedendo solo allora a “tamponare” tutto il personale.
Il sindacato della Polizia Penitenziaria domanda, ancora una volta, che i propri poliziotti siano dotati di adeguati dispositivi di protezione individuale; che vengano sospesi tutti i trasferimenti sul territorio di regione in regione; che vengano effettuati controlli “triage” a tutti i dipendenti.
Il sindaco di Tolmezzo Francesco Brollo è intervenuto nella questione con un post su Facebook: “Non è certo il momento più adatto, sotto veglia pasquale, ma devo comunicarvi che: Ho avuto comunicazione dalla Azienda Sanitaria che 5 detenuti del carcere di Tolmezzo sono positivi al COVID-19”.
“Si tratta di detenuti provenienti da Bologna, risultati positivi al termine del periodo di isolamento (che mi dicono fossero dichiarati negativi al loro arrivo). Mi chiedo, ci chiediamo: come è possibile che noi cittadini stiamo attenti a non muovere un passo in più, utilizziamo mille attenzioni allo scopo di contenere il virus, e il morbo ce lo ritroviamo consegnato a domicilio?”
“L’azienda sanitaria ci ha comunicato che da domani provvederà a sottoporre a tampone i lavoratori del carcere. Ci auguriamo davvero che il virus non si sia diffuso, sarebbe una beffa per un sistema che avevamo contribuito – con l’apporto della Vicesindaco – a rendere più sicuro spingendo affinché fosse rafforzato il pre triage in ingresso alla struttura”.


