Perseguita la ex e aggredisce la Polizia: condannato via videoconferenza

09.04.2020 – 08.31 – Senza rassegnarsi alla fine della relazione, un uomo si è presentato ieri sotto la casa della ex compagna, suonando a ripetizione il campanello e minacciando di sfondare il portone se non gli avesse aperto. Quando la spaventata donna ha chiamato la Polizia, l’uomo ha rifiutato di farsi immobilizzare e ha iniziato a scalciare violentemente nelle braccia dei poliziotti, ferendone uno al polpaccio. È successo l’altro ieri sera, martedì 7 marzo 2020, ore 18, a Udine.
L’uomo è un giovane italiano di 23 anni; dopo aver aggredito i poliziotti è stato portato in Questura con l’auto di servizio ed è stato formalizzato l‘arresto per la resistenza a pubblico ufficiale.

Ieri mattina, tramite videoconferenza, è stato possibile procedere in maniera celere alla condanna, tramite il coordinamento tra gli uffici della questura di Udine e quelli del Gip, del Pm e dell’avvocato difensore. Il giudice ha disposto la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Il Questore di Udine ha inoltre emesso nei confronti del giovane un provvedimento di ammonimento su richiesta dell’ex compagna.

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