Genitori e figli minori, Basso (FdI): “I giovani, i grandi dimenticati di Conte”

28.04.2020 – 11.05 –È necessario favorire, anche attraverso appositi sostegni economici e agevolazioni burocratiche, la promozione e il sostegno dei servizi integrativi con finalità educative, aggregative e sociali“, dichiara Alessandro Basso, Consigliere regionale di Fratelli d’Italia FVG. Nella mozione depositata nei giorni scorsi in Consiglio regionale, il Consigliere chiede alla Giunta di attivarsi con urgenza al fine di promuovere e sostenere servizi integrativi quali centri per bambini e genitori, spazi gioco, servizi educativi domiciliari e il servizio di baby-sitter. “Conte ha ufficialmente dichiarato l’avvio della così detta “fase 2” – sottolinea -, durante la quale ripartiranno gradualmente diverse attività produttive. Non una parola, ancora una volta, è stata spesa a riguardo dei nostri giovani, i “grandi dimenticati” del Presidente del Consiglio e di questo Governo tutto. Come non prendere in considerazione il grande problema che investirà i lavoratori all’indomani della riapertura: chi si occuperà dei figli minori, mentre le scuole continueranno a rimare chiuse?“.

È infatti sulla pressoché totale “dimenticanza” di questo aspetto, colpevolmente bypassato perché di difficile gestione anche se centrale nell’equilibrio sociale, educativo e lavorativo del Paese, che richiama l’attenzione il Consigliere Basso, evidenziando come quest’anno i mesi estivi, tradizionalmente dedicati alle vacanze con la famiglia, saranno probabilmente destinati al lavoro, creando nelle famiglie il grave problema della gestione dei figli più piccoli, tenuto conto che i nonni non potranno essere troppo coinvolti per i noti rischi di trasmissione del contagio, mentre il normale sistema estivo di accoglienza dei più giovani non potrà essere sufficiente a rispondere alla massiccia richiesta di gestione dei minori.

Risulta prioritario – specifica- attivarsi al fine di predisporre, insieme alle famiglie e agli operatori pubblici e privati del settore, tutte le misure utili per sollevare le famiglie dalle suddette incombenze famigliari, garantendo la più rigida e scrupolosa osservanza di tutte le norme igienico sanitarie imposte dagli organi competenti, al fine del contenimento della diffusione del virus. È perciò necessario offrire soluzioni diversificate e flessibili sotto il profilo strutturale e organizzativo, in risposta alle straordinarie esigenze delle famiglie e dei bambini, attraverso la promozione e il sostegno dei servizi integrativi con finalità educative, aggregative e sociali, già previsti dalla nostra normativa regionale, come l’implementazione di centri estivi giovanili”.

c.s

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