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sabato, 26 Novembre 2022

Doppio arresto internazionale per 2 ladri autori di furti in FVG

21.04.2020 – 16.05 – Dopo una lunga serie di furti in tutto il Friuli Venezia Giulia, la “fuga” di due ladri di nazionalità albanese è infine terminata con un (doppio) arresto, rispettivamente in Albania e in Belgio.
In particolare, nella giornata del 17 aprile scorso, la Polizia albanese ha dato esecuzione al Mandato di Arresto in ambito Internazionale, disposto a seguito dell’ordine di carcerazione emesso ancora il 3 marzo 2011 dalla Procura della Repubblica di Udine, nei confronti del 37enne K. A.

Il cittadino albanese deve scontare una pena di 9 anni, 10 mesi e 20 giorni di reclusione, emessa a seguito di numerose condanne dei Tribunali di Udine, Venezia e Trieste, per fatti occorsi fra il 2006 ed il 2007. Lo straniero è stato ritenuto responsabile di numerosi furti ai danni prevalentemente di abitazioni ed esercizi commerciali, in quanto componente di un un gruppo criminale, composto da altri albanesi, situati nel nord Italia.
Si segnala a questo riguardo il furto di un’auto a Cervignano, utilizzata in seguito per fuggire dalla città dopo aver perpetrato, durante la notte, il furto in una abitazione, asportando monili in oro e denaro, evento occorso nel giugno del 2006. Nello stesso periodo si rendeva responsabile, in concorso con dei complici della banda, sempre nella stessa provincia, di furto in abitazione a Pocenia, Aquileia, Fiumicello e Carlino.

Nell’estate del 2006, era stato rintracciato e sottoposto a misura cautelare; una volta scarcerato si era reso irreperibile. L’attività di rintraccio è risultata lunga e laboriosa anche a causa del fatto che il latitante, in Italia, non era mai stato identificato con validi documenti di identità. Infatti, nelle varie occasioni in cui era stato fermato, aveva sempre dichiarato generalità diverse.

Nei giorni scorsi, inoltre, è stata data esecuzione al Mandato di Arresto Europeo, disposto a seguito dell’ordine di carcerazione emesso nel mese di settembre 2019 dalla locale Procura della Repubblica, nei confronti del cittadino albanese 34enne, X.H.
L’uomo deve scontare una pena di anni 6 anni, 1 mese e 8 giorni di reclusione, emessa a seguito di un accumulo di diverse sentenze, emesse dal Tribunale di Udine per furti in abitazione. Gli eventi in questione sono avvenuti in questa provincia ed in quella di Pordenone, fra il 2011 ed il 2015, in particolare a Lignano Sabbiadoro ed Aviano.
L’uomo è stato titolare di regolare soggiorno e per diversi anni è stato residente nella località balneare, prima di trasferirsi in Piemonte, e lasciare l’Italia verso la fine del 2018. In Italia, è stato condannato, unitamente ad altri connazionali, per la ricettazione di beni frutto di otto episodi di furto in abitazione, avvenuti fra il 7 ed il 20 ottobre 2011. Successivamente è stato condannato per il furto in abitazione, perpetrato a Lignano Sabbiadoro, dove in concorso con un connazionale pregiudicato, aveva asportato contanti e gioielli per un valore di circa 17.000 Euro, che le indagini avevano permesso di recuperare.

A seguito dei provvedimenti di condanna, le articolate indagini esperite da questa Squadra Mobile, con il concorso della Direzione Centrale della Polizia Criminale, Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, permettevano di rintracciare K. A. D. (Albania) ed accertare, presso le Autorità belghe, che X. H. era rinchiuso nel carcere di Bruges, per eventi di natura criminale commessi in quella nazione. I due venivano tratti in arresto in esito al dispositivo della Procura di Udine, che aveva provveduto alle incombenze relative alla predisposizione del Mandato di Arresto Europeo ed all’Internazionalizzazione del provvedimento di carcerazione.

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