31.03.2020-14.58- La Regione Friuli Venezia Giulia non vuole lasciare nessuno indietro e punta a dare risposte concrete alle necessità dei cittadini in questo momento critico. Oltre alla gestione dell’emergenza sanitaria legata alla diffusione del Coronavirus, la Regione sta infatti lavorando per risolvere le criticità causate dalle necessarie sospensioni delle attività. Questo è ciò che ha assicurato il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi. “Oltre alla circolare diffusa dalla Direzione salute, che fornisce indicazioni operative per la prevenzione e gestione delle infezioni da Covid-19 nelle strutture residenziali per anziani – ha spiegato Riccardi – la Giunta ha approvato un emendamento al Disegno di legge 85/2020 che prevede la possibilità di deroga ai requisiti strutturali e organizzativi previsti dal regolamento, proprio al fine di garantire la massima flessibilità nella riorganizzazione degli spazi e delle équipe assistenziali ed evitare il diffondersi nel Coronavirus tra i soggetti più deboli”. Un ulteriore emendamento di Giunta al ddl 85/2020 interviene risolvendo la criticità legata alle Borse lavoro per disabili. L’incentivo sarà quindi corrisposto anche per il periodo di sospensione dei percorsi di socializzazione e integrazione nei luoghi di lavoro.
Il vicepresidente ha successivamente chiarito che “per quanto riguarda i soggetti più fragili, le misure di sostegno ai progetti di vita indipendente saranno erogate indipendentemente dalla rendicontazione delle spese. È stata infatti prevista una deroga ai regolamenti del Fondo per l’autonomia possibile (Fap) e dell’assegno per l’autonomia (Apa) che darà risposte concrete alla difficoltà segnalata da Ambiti e famiglie in merito alla certificazione dei costi sostenuti nell’assistenza alle persone anziane e disabili non autosufficienti.
Per quanto riguarda le disabilità, è stata incrementata l’integrazione tra i servizi sociali dei Comuni e le aziende sanitarie. Sono poi state fornite indicazioni sulla realizzazione degli interventi alternativi ai Centri diurni, le cui attività al momento sono sospese. Riccardi ha precisato che la Regione ha fornito precise indicazioni operative per la prevenzione e la gestione del contagio nelle strutture residenziali per disabili, che contemplano anche la possibilità di uscita per ragioni terapeutiche delle persone con disabilità e disturbi comportamentali”.
[m.p.]


