03.02.2020 – 19.27 – “L’ufficio immigrazione della questura di Trieste passa sulla testa dei cittadini di Valmaura. Oggi in Consiglio regionale Fedriga, Roberti e Giacomelli sono riusciti a fare un capolavoro. Hanno approvato la legge che sposta l’ufficio immigrazione in via Mascagni e poi si sono approvati un ordine del giorno per dire che forse non bisogna farlo. Davvero la presa in giro di chi abita a Valmaura ha superato ogni limite”. A dirlo è il vicepresidente del Consiglio regionale, Francesco Russo, del Partito Democratico, commentando il DDL78 ‘disposizioni concernenti la realizzazione di nuovi locali della Questura di Trieste’. “Accanto a questo ‘capolavoro’ c’è anche stata inoltre la chiusura a un nostro emendamento con il quale abbiamo proposto che fosse stanziato un milione e mezzo di euro da spendere sul territorio del rione, per offrire maggiori servizi e per minimizzare i disguidi per la gente. Avevamo chiesto che fosse ascoltato il Consiglio circoscrizionale e che fossero ascoltati i cittadini di Valmaura. Dalla Giunta di centrodestra è arrivato un no su tutti i fronti”.
In merito alle disposizioni per la realizzazione di nuovi locali della Questura di Trieste, il provvedimento è stato approvato a maggioranza con i voti favorevoli di Lega, Fdi, FI, Progetto FVG e Movimento 5 Stelle. A votare contro, Open Sinistra FVG e Patto per l’Autonomia, mentre c’è stata l’astensione da parte di PD e Cittadini. Prima del voto finale, l’assemblea aveva accolto un emendamento presentato da Giacomelli (Fratelli d’Italia) che riformula l’indicazione della collocazione dei nuovi locali “in un’area logisticamente adeguata anche eventualmente messa a disposizione dall’Agenzia del demanio”. Formulazione che, per il consigliere, dà valore anche all’ordine del giorno da lui presentato assieme a Ghersinich (Lega), Nicoli (Fi) e Di Bert (Progetto Fvg/Ar) sulla necessità di non insediare i nuovi locali in Via Mascagni a Trieste i nuovi locali della Questura da destinare all’Ufficio di Immigrazione.
[c.s.]


