22.02.2020 – 10.30 – Nuova edizione, nuovo successo per “Offri un caffè buonissimo“, campagna di solidarietà lanciata da A.B.C. Associazione per i Bambini Chirurgici del Burlo onlus per sostenere le attività in favore dei bimbi che a Trieste sostengono complicate operazioni ospedaliere. Raddoppiano gli esercizi commerciali aderenti all’iniziativa ed anche la somma raccolta nelle apposite cassettine di bar, negozi e alberghi viene quasi duplicata: quest’anno si arriva a 14.526 euro. Fulcro dell’associazione il progetto “Sentirsi a casa”, che mette a disposizione alloggi per le famiglie che da fuori città arrivano a Trieste per affrontare percorsi chirurgici complessi. Nel corso del 2019 le case ABC hanno ospitato per più di 100 volte le 70 famiglie accolte (alcuni devono tornare a Trieste anche più di una volta) e “purtroppo non siamo riusciti a soddisfare la totalità delle richieste”; spiega Giusy Battain, direttrice dell’associazione ABC.
Il progetto però sarà ampliato proprio grazie alla raccolta fondi dell’iniziativa a cui poteva contribuire chiunque anche con solo 1 euro, il prezzo di un caffè per l’appunto, e che andrà a finanziare il restauro della quarta residenza ABC in via della Sorgente, frutto di un lascito. Entusiasta il Presidente di Confcommercio Trieste Antonio Paoletti: “Molto buona la risposta dei pubblici esercizi. Trieste si riconferma tra le città che vantano ottime statistiche in fatto di elargizioni“. Sia i triestini che i turisti hanno risposto molto bene alla campagna “tanto nei bar del centro cittadino che nei locali nei comuni della provincia” spiega Federica Suban, presidente Fipe – Federazione Italiana Pubblici Esercizi di Trieste, a conferma del fatto che “non si può fare da soli, è essenziale il contributo della comunità a cui va la nostra gratitudine per ogni piccolo gesto” aggiunge Giusy Battain. Fondamentale, oltre al contributo della cittadinanza, ovviamente il supporto delle associazioni di categoria Fipe, Confcommercio e Federalberghi Trieste, ma anche di Associazione Caffè Trieste e Solidarietà Trieste, cui si aggiungono i media partner Radio Punto Zero e Radio Attività.
Felice Fulio Bragoni, presidente Solidarietà Trieste, ricorda come “La prima edizione di un’iniziativa di solito va bene perché fa scalpore, replicare non è scontato: per questo il successo della seconda edizione vale il doppio“. Doppia soddisfazione, doppio il numero degli esercizi, doppio il ricavato e “il numero di esercizi coinvolti sarà sempre maggiore” assicura Federica Suban.


