28.02.2020 – 08.08 – Niente da fare. Purtroppo o per fortuna, non era ancora il momento per poter sfrecciare liberamente fra automobili e pedoni a passeggio nelle isole pedonali: le regole sono cambiate ancora una volta e dal primo di marzo 2020, dopo l’approvazione dell’annuale decreto Milleproroghe, la legge prescrive nuovi obblighi per i ‘pattinatori elettrici’, compreso un giro di vite, e non da poco, sulle multe.
- il monopattino elettrico è equiparato alle biciclette e il motore è sottoposto a un limite di potenza massima di 500W: sopra questa soglia, l’uso del mini due ruote è vietato e la sanzione può arrivare a 800 euro con confisca e distruzione del veicolo. Un po’ come accadeva a suo tempo con il ‘Ciao’ truccato, insomma;
- anche in questo caso come con il vecchio ‘Ciao’ anni Settanta, sogno di una generazione di ragazzi e ragazze, il monopattino elettrico può essere guidato solo da chi ha più di 14 anni;
- si può guidare nel traffico urbano, come la bicicletta, osservando il limite dei 25km orari di velocità. Non è possibile naturalmente andare in monopattino sulle strade dove il limite di velocità è superiore a 50km l’ora e dove biciclette e velocipedi sono vietati (sembra banale, ma meglio dirlo: non si va in monopattino elettrico sull’ex GVT triestina);
- si circola obbligatoriamente in fila unica, e se per brevi tratti ci si affianca, mai triplo sorpasso: al massimo due monopattini affiancati;
- è possibile utilizzare il monopattino elettrico sulle piste ciclabili; è possibile utilizzare il monopattino elettrico anche nelle aree pedonali, ma con limite di velocità di 6km l’ora, un passo d’uomo veloce;
- il monopattino senza luci può circolare solo di giorno e con buona visibilità. In tutti gli altri casi è obbligatorio avere un veicolo dotato di luci sia anteriori che posteriori. Da mezz’ora dopo il tramonto scatta anche l’obbligo di giubbotto con catarifrangenti. Quando scende la sera o cala la nebbia, o si entra in galleria, il monopattino senza luci va condotto a mano: se queste norme vengono ignorate, la sanzione può arrivare fino a 400 euro;
- minorenni fra i 14 e i 18, in monopattino si va da soli (niente ‘doppio’ con la fidanzata e niente cane a bordo), e casco in testa! I conducenti devono indossare un casco omologato. Anche qui sanzioni da 50, 200 o 400 euro a seconda del cumulo di infrazioni
Le nuove regole riguardano anche i servizi di noleggio, che per poter operare dovranno fra l’altro dotarsi di specifica assicurazione. Ultima nota importante: gli unici veicoli elettrici abilitati a circolare sono quelli che hanno l’omologazione ministeriale. Non si potrà circolare con un mezzo auto costruito o con un dispositivo di mobilità per invalidi trasformato in bolide stradale: pena sequestro e distruzione. Quasi quasi, in conclusione, val la pena di farsi la patente (per il monopattino, è confermato che la patente non serve, così come non serve la targa), approfittare degli incentivi e prendere uno scooter elettrico, magari piccolino, visto che i monopattini ‘seri’, che rispettano tutte le caratteristiche richieste, possono costare dai 500 agli 800 euro almeno. Ci vuole il doppio; però, perlomeno, si è notevolmente più sicuri. Anche perché possiamo attenderci, vista la prossima bella stagione in arrivo, agenti della Polizia Locale piuttosto agguerriti; e pronti a rincorrerci in bicicletta.
[r.s.]


