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domenica, 7 Agosto 2022

La Ferrari 335 S Spyder vince il premio ”The Best of the Best”, è lei la più bella del mondo

18.2.2020 – 12:30 – La Ferrari 335 S Spyder, carrozzata da Scaglietti, del 1958, è stata nominata l’automobile più bella del mondo, aggiudicandosi il premio ‘’The Best of the Best’’, al Concorso d’Eleganza del ‘’Peninsula Hotel’’ di Parigi, location di prestigio dove, annualmente, si radunano i proprietari di auto d’epoca vincitori dei vari concorsi d’eleganza sparsi su tutto il pianeta. Tra i membri della giuria, venticinque personalità di spessore del settore dell’automobilismo e del design come Chris Bangle, Ian Callum, Ralph Lauren, Jay Leno, Gordon Murray, Lord March, Flavio Manzoni, Nick Mason, Prince Michael of Kent, Henry Ford III, Fabio Filippini, Jean Todt.

‘’La Ferrari 355 S Spyder è un concentrato di potenza e stile italiano, il tutto, racchiuso in una bella carrozzeria firmata Scaglietti’’, ha dichiarato il proprietario, l’austriaco Andreas Mohringer,

Ed è proprio grazie al suo pedigree italiano che la Ferrari 335 S Spyder è riuscita ad avere la meglio sulle altre sette avversarie come la la Talbot-Lago T26 Grand Sport Coupé del 1948, la Mercedes-Benz 540 K Autobahn-Kurier del 1938, l’Abarth 205 Berlinetta Vignale del 1950, la Rolls-Royce Silver Ghost Torpedo Skiff del 1919, la Bentley 8 Litre del 1931, la Stutz DV32 Convertible Victoria del 1931 e la Bentley 8 Litre Foursome Coupé del 1931.

La storia dell’esemplare:

Dopo una discreta carriera agonistica sulle più rinomate piste automobilistiche degli Stati Uniti, la Ferrari 355 S Spyder è stata messa da parte, in un garage, a causa di un brutto guasto meccanico che le ha compromesso il poderoso V12 da 4.000 litri e 430 cavalli, made in Maranello. Da quel momento, la vettura è rimasta abbandonata presso la rimessa di una struttura doganale di New York City, a causa dei costi proibitivi per la messa a nuovo del suo propulsore. Rilevata da un ignoto collezionista per soli mille dollari americani, la vettura è passata di mano in mano fino al 2013 quando, l’attuale proprietario, l’ha portata a Salisburgo, dove le è stato apportato un restauro totale di carrozzeria, interni e parti meccaniche.

 

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