Biblioteca Quarantotti Gambini, mozione per ritornare agli orari “pieni”

07.02.2020 – 20.44 – Ha suscitato stupore e indignazione tra i triestini la notizia del dimezzamento degli orari della Biblioteca Quarantotti Gambini, passata dall’essere aperta mattina e pomeriggio continuativamente a un orario alternato. L’annuncio è suonato tanto più straniante in considerazione di quanto le istituzioni vantino il ruolo di Trieste quale città dei libri e dei lettori.
Dopo la protesta di Trieste Secolo Quarto, le rimostranze sono passate dalla sfera associativa a quella politica, perchè i consiglieri comunali di PD, Italia Viva e Open FVG hanno sottoscritto una mozione al riguardo, volta a ripristinare gli orari originali.

Dalla mozione, che verrà presentata in V Circoscrizione, si viene a sapere che la riduzione degli orari “è dovuta al pensionamento di alcune persone in servizio presso la Biblioteca”.
Una scelta però che non tiene conto di come “la Biblioteca è un fondamentale punto di riferimento culturale e sociale per un rione particolarmente popoloso come San Giacomo”, oltre a essere “frequentata anche da studenti e cittadini che risiedono in altre zone della città”. La Quarantotti Gambini è anche famosa per iniziative quali “Nati per leggere” che hanno poi fatto scuola tanto a Trieste, quanto in Regione.
La mozione ricorda inoltre come l’emeroteca, al contrario, sia aperta anche nell’orario serale, sebbene grazie all’Università degli studi di Trieste.
Si chiede pertanto di “ripristinare rapidamente […] gli orari di apertura che vigevano prima della riduzione di questi giorni“. Senza dimenticare di “verificare, anche anche attraverso il coinvolgimento di altri soggetti disponibili, la possibilità di prevedere l’apertura serale della Biblioteca Quarantotti Gambini“.

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