18.02.2020-10.35- In merito alle segnalazioni diffuse recentemente sui social, riguardo le liste chiuse del CUP e l’impossibilità di alcuni pazienti che si trovano in situazioni delicate, di poter avere appuntamenti in agenda, la Direzione di Asugi comunica che “il Piano Regionale di Governo delle liste di attesa definisce e tutela il rispetto dei tempi di attesa. La garanzia del rispetto dei tempi massimi di erogazione di una determinata prestazione è calcolata in automatico dal sistema, al momento della prenotazione, in funzione dell’offerta che ASUGI garantisce ai propri assistiti. Nel caso di prestazioni di primo accesso con priorità (B, D o P), ogni azienda è tenuta ad assicurare tramite le proprie strutture, altre pubbliche o private accreditate, il rispetto dei tempi previsti. Si è in una condizione di diritto di garanzia: quando l’utente accetta una disponibilità proposta entro i tempi massimi d’attesa all’interno dell’offerta della propria Azienda.”
Nello specifico, nel caso riguardante le liste chiuse segnalate da parenti di un portatore di defibrillatore che deve eseguire una risonanza magnetica da effettuare solo all’ospedale di Cattinara (assieme ai tecnici e medici del polo cardiologico/centro pacemaker), l’Asugi comunica che: “La RM (risonanza magnetica) in pazienti portatori di PM/DEF (pacemaker-defibrillatori) richiede la presenza di un TEAM multidisciplinare/multiprofessionale, per tanto, per ogni richiesta presentata al CUP, non viene fissato un appuntamento in tempo reale, la richiesta viene vagliata dal TEAM che conferma o meno la possibilità di esecuzione dell’esame.
Nel caso di esito positivo , il paziente viene contattato per la data dell’appuntamento (in cui saranno presenti i componenti del TEAM).”
[m.p.]


