09.01.2020 – 12.36 – “Si continuano a togliere presidi importanti per il servizio ai cittadini creando sempre più problemi per le fasce deboli e le periferie, ultimo esempio la chiusura degli uffici postali di Gretta e Servola“. Così si è espresso Giorgio Cecco membro del coordinamento regionale e referente locale di ProgettoFvg in un incontro con alcuni rappresentanti del movimento nelle circoscrizioni triestine. “Sempre meno sportelli di pubblica utilità e la continua chiusura di piccole attività commerciali portano al degrado intere aree delle città”, evidenziano le consigliere della settima e quinta circoscrizione Sabrina Polacco e Alice Tessarolo, “da tempo questo sta succedendo anche a Trieste, fatto ancora più grave considerando l’alta percentuale che abbiamo di anziani. Sicuramente ci sono politiche nazionali che penalizzano il servizio al territorio per puro calcolo economico o per strategie di sviluppo discutibili, ma tutto ciò non è accettabile soprattutto per enti di interesse pubblico, per questo servono interventi mirati anche in ambito locale atti a favorire il mantenimento dei presidi, delle attività di servizio ai cittadini e i centri di aggregazione”, ha sottolineato Cecco.
[c.s.]


