Leva obbligatoria, Rojc (PD): “Modello che non risponde alle nostre esigenze di difesa”

13.01.2020 – 10.30 –Non è un’idea né giusta né romantica, ma è un’idea sbagliata e balzana, firmato Antonio Martino“. Ad affermarlo, la senatrice del Partito Democratico Tatjana Rojc, componente della commissione Difesa a Palazzo Madama, in replica al presidente del Consiglio Regionale Piero Mauro Zanin il quale ha affermato a margine della cerimonia svoltasi nella Piazza Duomo di Cividale (Udine), in occasione del 24° raduno del Battaglione che porta il nome della città, come “il cameratismo e la coesione che caratterizzano gli alpini e il loro impegno, così ben espresso nel raduno cividalese, spingono a riflettere sul valore della leva obbligatoria e sulla possibilità di una sua reintroduzione, valutandone opportunamente gli aspetti organizzativi in quanto occasione di formazione dei giovani cittadini di domani e condizione per dare continuità a quella tradizione di valori fondati su senso civico, amore per la Patria e capacità di lavorare insieme a servizio della comunità.”

“Purtroppo bisogna tornare a far chiarezza su certi miti resuscitati dalla Lega a mero scopo propagandistico e che vengono fatti propri anche da esponenti di partito che dovrebbero essere moderati e pragmatici.” Ha ribadito Rojc. “Per quanto possiamo essere affezionati ai ricordi dell’esercito di leva, questo modello non risponde più alle nostre esigenze di difesa. Invito a rileggere le riflessioni di un esponente e fondatore di Forza Italia come Antonio Martino” conclude “che ha fatto esperienza alla guida del Ministero della Difesa”.

Nel corso del raduno è stata ricordata l’impresa compiuta dal Battaglione Cividale nei tre giorni dal 4 al 6 gennaio del 1943, quando tenne in presidio una piccola montagna nella distesa ghiacciata della steppa russa, conquistandola, perdendola e riconquistandola più volte, mantenendola poi fino al 16 gennaio quando giunse l’ordine di ritirata. “Un episodio” che ha scritto “l’epopea del battaglione nato trent’anni prima” ha sottolineato il generale Gianfranco Beraldo, presidente dell’Associazione Fuarce Cividat, aggiungendo come il battaglione “anche dopo la guerra ha operato come perla delle truppe alpine del nostro esercito fino al 1995, anno in cui fu sciolto”.

Nicole Petrucci
Nicole Petruccihttps://www.triesteallnews.it
Giornalista iscritta all'Ordine del Friuli Venezia Giulia. Direttrice responsabile

Ultime notizie

Dello stesso autore